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Cassano: “Leao? Non vale nemmeno le squadre da sesto o settimo posto! Ha solo una qualità…”

In attesa della sfida tra Udinese e Inter di questa sera che chiuderà la 31esima giornata di Serie A, le altre nove partite disputate nel weekend hanno regalato emozioni e gol di pregevole fattura. Uno di questi, sicuramente, è quello siglato da Pulisic in Milan-Lecce. Il calciatore americano ha aperto le danze segnando la rete del vantaggio rossonero, concretizzato poi dalle firme di Giroud e Leao. Del talento portoghese ha parlato nella serata di ieri Antonio Cassano, ospite a la “Domenica Sportiva” su Rai 2.

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L’ex calciatore italiano non si è risparmiato, attaccando Leao e criticandolo apertamente, ribandendo il suo pensiero nei confronti del numero 10.

In passato sei stato un po’ severo su Leao dicendo che è tanto fumo e niente arrosto, ti sei ricreduto? 

Assolutamente no. Continuo a pensarlo, perché se vado a vedere come esterno l’anno scorso Rashford fa 26 gol (in realtà 30, ndr) e gioca in un campionato meraviglioso facendo le due fasi. Kvaratskhelia arriva e fa un campionato meraviglioso facendo le due fasi. Foden, ha un anno in meno e quest’anno ha già fatto 21 gol e 10 assist; parliamo di cosa? Siccome in Italia il campionato non è buono il problema è che lui pensa di essere un fenomeno e c’è gente che gli va dietro. È un buon giocatore che ha una gran forza fisica. Finito. Allora gente come Kaká, Rui Costa, Vinicius stesso oggi, quanto dovrebbero prendere? Lui chiedeva tanti soldi e glieli hanno dati, adesso vale 120, 130, 140 milioni? Di cosa parliamo? Parliamo di un giocatore normale che ha forza fisica“.

Ha fatto 8 gol (in realtà 12, ndr), ma per 5 mesi e mezzo non ha segnato in un campionato farlocco (è rimasto fuori un mese per infortunio, ndr). Dobbiamo ricordarci che nel campionato italiano non c’è qualità, non c’è intensità e non c’è ritmo, lui ha fatto 5 mesi e mezzo senza fare un gol. Poi fa due giocate, due accelerazioni “Aahh, è forte, vale…”. Vale cosa? Quando giocavo io 10, 15 anni fa lui non poteva giocare neanche in squadre che lottavano per il sesto o settimo posto. Purtroppo in Italia si è bravi a fare questo”.

Cassano, poi ha continuato, svelando chi, per lui, sono i fuoriclasse attuali nel campionato italiano.

Quindi chi è per te un fuoriclasse?

 “Guardate Lautaro. Corre, lotta, si sacrifica, fa gol, fa assist, è leader. Lobotka, che nessuno ne parla. Io due anni fa dicevo che fosse da Barcellona e Bayern Monaco. Hanno chiesto a Xavi chi prenderebbe nella sua squadra, ha detto Lobotka. Il problema è che c’è gente che ha una stampa molto buona. Ci sono giocatori e allenatori che hanno una stampa molto buona. Purtroppo io ho giocato a calcio e i campioni, i fenomeni, ho avuto il privilegio di giocarci insieme e di vedere quelli che fanno la differenza reale. Poi gli altri le chiacchiere se le porta via il vento”.

Insomma, Cassano non si è nascosto dietro un dito, reiterando le sue critiche nei confronti del giocatore del Milan. In passato, quando esisteva ancora la Bobo TV, aveva già attaccato ripetutamente il prodotto del vivaio dello Sporting Lisbona.

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