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Cassano ricostruisce il Milan: “Via le mele marce”

Cassano Viva el Futbol

 

Antonio Cassano si è espresso sul Milan e sul momento che stanno vivendo i rossoneri all’interno di questa stagione complicata. La sconfitta di Torino, per certi versi tragicomica, ha riassunto al suo interno tutti i problemi palesati dal Milan in questa annata. Entrambi i gol sono stati emblematici: un mix letale di poca concentrazione e sfortuna. In una giornata in cui Lazio, Fiorentina e Bologna hanno perso punti, vincere sarebbe stato fondamentale in chiave qualificazione Champions. Invece ne ha approfittato solo la Juventus, agevolata dallo stop di tutte le dirette concorrenti.

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Nel corso del consueto appuntamento del lunedì con la trasmissione Viva El Fùtbol Official, Antonio Cassano ha suggerito alcuni interventi drastici sulla rosa, elencando i giocatori da tenere e da cedere in vista della prossima stagione. L’ex Fantasista di Inter e Milan ha delineato anche un nuovo profilo societario, evidenziando la necessità di una figura come il direttore sportivo. Capitolo allenatore. Secondo Cassano, l’errore è stato esonerare Fonseca. Il portoghese era un tecnico la linea con i principi di gioco che hanno reso grande il Milan nel corso della storia. Per Fantantonio, Conceiçao non è adatto. Queste le parole di Cassano ai microfoni di Viva EL Futbol Official:

Sul Direttore Sportivo: “Ad Ibra va affiancato un DS di livello. Il Massara della situazione. Modesto non so chi sia, non lo conosco. Oppure un Monchi della situazione. Gente di un certo livello che conosca il calcio. Ibra imparerebbe molto e ovviamente continuerebbe a rappresentare la società”.

Fonseca
Fonseca

 

Sull’allenatore: “Negli ultimi 30 anni il Milan ha sempre avuto una filosofia: giocare un calcio che potesse piacere ai tifosi, un calcio moderno. Un allenatore che rispecchiasse questi principi c’era già, Paulo Fonseca. Io credo che con Conceiçao non si possa andare avanti. Ora punterei su Roberto De Zerbi”.

Sulla rosa: “Bisogna ricostruire, ma ci sono alcuni elementi di valore da cui ripartire: Gimenez, Reijnders Fofana, Pulisic e Maignan, nonostante gli errori. Poi cercherei di risolvere la situazione legata a Theo e Leao, magari sfruttando i buoni rapporti con Jorge Mendes. Sono necessari 3/4 acquisti di livello per rientrare in Champions League. Via Calabria, via Tomori, via Theo e Leao. È necessario togliere le mele marce”.

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