Intervenuto ai microfoni di chiamarsibomber.com, Enzo Raiola, cugino di Mino, ha fatto il punto su alcuni suoi assistiti, tra i quali è presente anche Gigio Donnarumma, accostato sempre con maggior frequenza all’Inter nel corso delle ultime settimane. Il procuratore, inoltre, ha parlato anche della nuova vita da dirigente di Zlatan Ibrahimovic. Queste le sue parole:
Su Ibrahimovic:
“Ibra sa il fatto suo, è stato uno dei più grandi giocatori degli ultimi vent’anni e conosce molto bene il mondo del calcio. Per lui questa è un’esperienza nuova, non ha un compito facile ma sta facendo il suo percorso. Intanto ha già conquistato il primo trofeo della sua ‘gestione’. Poi è arrivata l’eliminazione dalla Champions League ma lì non è mai semplice, come testimoniato dall’eliminazione del Manchester City e dalle difficoltà incontrate da tanti top club nella prima fase. Il Milan ha cambiato tanti giocatori e probabilmente ci sono stati problemi di diversa natura, ma bisogna guardare al futuro con fiducia. Sono convinto che qualsiasi cosa farà, Zlatan la farà al meglio, dando tutto te stesso e impegnandosi al massimo. Spesso le difficoltà aiutano a crescere, magari questo momento gli servirà per migliorare ulteriormente”.
Su Donnarumma:“Donnarumma è il portiere del PSG e della Nazionale ed è molto apprezzato da diversi club, come è normale che sia. I contatti per il rinnovo sono stati avviati già la scorsa estate e in questa direzione stiamo lavorando con molta serenità. Alla luce delle norme imposte dalla Uefa, il club sta facendo dietro front dal punto di vista finanziario, passando da un monte ingaggi di oltre 500 milioni di euro a meno della metà. Abbiamo accettato la nuova policy del PSG in termine di gestione dei contratti e stiamo lavorando in merito all’ipotesi rinnovo, cercando di trovare la soluzione migliore, ma al momento non c’è fretta.

Il club ha espresso più di una volta la volontà di proseguire con Donnarumma e per lui vale lo stesso. Non ci sono stati contatti né con l’Inter né con altre società. Credo che qualora il giocatore venga messo sul mercato non avrà problemi a trovare squadre interessate a lui, ma allo stato attuale non c’è nessuna porta aperta in questa direzione. Se nei prossimi mesi dovesse cambiare qualcosa, allora faremo le nostre valutazioni“.
