INTERVISTE PRIMA PAGINA RASSEGNA STAMPA

Ceferin attacca l’ex Milan: “Non merita il mio commento. E sul caso Maignan vi dico che…”

Intervistato da La Repubblica, Aleksander Ceferin ha parlato di quanto accaduto a Mike Maignan nel corso della sfida tra Udinese e Milan. Il presidente della UEFA, inoltre, non ha perso l’occasione per attaccare l’ex rossonero Zvonimir Boban, che nella giornata di ieri ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico di vicepresidente della federazione calcistica europea. Queste le sue parole:

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Su Boban:

“Lui non merita il mio commento. Chi conosce lui e me arriverà naturalmente alle proprie conclusioni. Il Congresso, e non un singolo individuo, detiene l’autorità per determinare l’adeguatezza di qualsiasi cambiamento. Confidiamo nel nostro processo decisionale collettivo e democratico, per guidarci efficacemente verso il futuro”.

Sui casi di razzismo di Maignan ad Udine e Palmer a Sheffield:

“Un disastro, una vergogna. Ma non possono essere solo gli organismi calcistici a intervenire. Devono farlo i governi nazionali. Questi comportamenti idioti nascono a casa e a scuola. Vanno estirpati alla radice: è un tema educativo”.

Sull’uscita dal campo di Maignan:

Maignan Ceferin
Maignan Ceferin

“Per ora questa è principalmente una nuova era in cui il populismo e l’estrema destra puntano al potere in tutta Europa. L’Italia dovrebbe preoccuparsi del razzismo. Noi possiamo punire i club e chiudere gli stadi, ma non siamo la polizia. In Croazia hanno arrestato due razzisti e li hanno incarcerati e banditi dagli stadi”.

Sul 3-0 a tavolino:

“Ma i razzisti non sono tifosi, sono idioti che usano gli stadi per la loro ideologia: non si preoccupano di danneggiare i club. Vogliono creare problemi”.

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