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Che elogio per Modric! Il giornalista lo incorona: “Un padreterno, una meraviglia”

Milan-Napoli, Condò incorona Modric e punge De Bruyne: “Due grandi vecchi, ma con destini opposti”

All’indomani del vibrante Milan-Napoli 2-1, match chiave nella corsa scudetto, il giornalista Paolo Condò firma sul Corriere della Sera un’analisi lucida e intensa che mette al centro non tanto il risultato, quanto i protagonisti simbolici della serata: Luka Modric e Kevin De Bruyne.

In un pezzo che mette in secondo piano polemiche arbitrali e decisioni tattiche, Condò fotografa con grande efficacia il senso profondo del big match: due fuoriclasse agli ultimi anni di carriera, entrambi con il numero 10 sulle spalle, ma con impatti diametralmente opposti.

Modric, “una meraviglia” nel cuore del Milan

L’elogio per Luka Modric è senza riserve. Descritto come “un padreterno che fa la cosa giusta in ogni modo e in qualsiasi momento”, il regista croato è definito da Condò “la bussola che prima abbellisce il gioco di Allegri e poi lo governa in mezzo alla tempesta”. Un riconoscimento che sa quasi di venerazione, per un calciatore che, a 40 anni, continua a dettare tempi, ritmo e idee con la naturalezza dei fuoriclasse autentici.

L’ex Real Madrid, protagonista assoluto nella vittoria contro il Napoli, ha fatto da catalizzatore per un Milan che ora punta con decisione alla vetta, trascinato dall’esperienza e dalla classe senza età del suo regista.