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Come chiedere una foto a Davide Calabria

Come chiedere una foto a Davide Calabria?

E, lo so, potrebbe non essere il momento e potrebbe essere un affare tutt’altro che primario, adesso. Perché le cose non vanno, ora.

Ad esempio nel Milan ci sono tanti problemi perché, in fase di possesso, la difesa non abbozza nessuna trovata e il centrocampo non riesce ad impostare alcunché e l’attacco non trova spunti degni dei propri – validi – interpreti. Parliamo di Pulisic, di Leao e di Morata, di Chukwueze e di chi gioca avanzato.

Allo stesso modo, però, è un disastro e ci sono tanti problemi nel Milan perché, in fase di non possesso, la difesa lascia troppo campo agli avversari e il centrocampo non fa assolutamente filtro, mentre l’attacco non intende sacrificarsi più del dovuto. Insomma, è davvero pieno di problemi nel Milan. Ma davvero.

Dopotutto, la settimana scorsa c’era Morata che non si è nascosto, dicendo di immaginarsi un proprio gol nel derby. Dopo c’è stato Abraham che ha detto di sognare un suo gol contro l’Inter. Infine, è comparso Pulisic nel post-partita contro il Liverpool (lui ha segnato davvero, martedì) che ha sottolineato: “Contro l’Inter sarà dura a questo punto”.

Alla fine, ha risolto tutto Morata davanti le telecamere, che ha rassicurato tutti: “I nostri leader sono Leao e Theo Hernandez“.

Due che, dalla loro, non sembrano essere sulla stessa onda di Fonseca e che, probabilmente, un po’ come tanti tifosi, rimpiangono ancora la presenza del loro vecchio protettore, Paolo Maldini. O almeno questo è quel che sembra apparire.

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Calabria - Theo - Kjaer

Ora, per finire, questa volta veramente, Zlatan Ibrahimovic si è assentato per una settimana da Milano, poi è tornato ed ha trovato un disastro. Subito dopo ha assicurato di “essere il boss che fa e decide tutto”.

E, se Ibra voleva far passare il messaggio di essere forte e di avere tutto il potere possibile, i tifosi hanno notato come lo svedese, però, non si sia assunto colpe.

Insomma, torniamo alla domanda di prima che era come chiedere una foto a Davide Calabria. Di certo è una grande domanda, perché il terzino del Milan rappresenta un po’ quello che manca al Milan, da una parte. Parliamo di un calciatore che pone davvero il Milan al primo posto, che è capitano, che di certo getta il cuore oltre il traguardo, e che è criticatissimo.

Dentro Davide Calabria, c’è qualcosa che tutti noi vorremmo vedere nel Milan. Piaccia o non piaccia il giocatore, ma c’è qualcosa che funziona e funzionerà sempre e più di questa confusione.

Ed è così che il capitano del Milan, spesso in panchina e criticato dai tifosi, senza saperlo, si ritrova addirittura a dover essere lui, per una ripartenza, un punto di riferimento del Diavolo. Probabilmente, dove non ci sono certezze, lui è chiamato ad diventarne una, e non ha scelta. Anche, sinceramente, per l’assenza di altri profili su cui appoggiarsi.

Dunque, caratterialmente deve essere così: la cosa più vicina al Milan del futuro, in questo momento, è Davide Calabria. E con tutto quello che può succedere lui, di certo lui no, non può essere criticato più degli altri. Perché non ha scelta se non essere un punto di partenza, in questo momento.

Ecco cosa si vede, ora, dentro un selfie con Calabria. Ma per forza.

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