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Conceiçao in conferenza: “Tanta cattiveria nei miei confronti! E sullo spogliatoio…”

Conceicao

Gli episodi condannano il Milan ad una nuova durissima sconfitta che allontana quasi del tutto il sogno Champions. Sergio Conceiçao ha parlato in conferenza stampa, soffermandosi proprio sul peso di questi singoli episodi che nel loro insieme stanno continuamente girando a sfavore della squadra. Ecco le parole del tecnico portoghese.

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Sull’andamento della partita: “Io penso che sia stata una partita molto competitiva, il Bologna è una squadra che vale la Champions. Abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo trovato il gol e abbiamo avuto occasioni. Poi ci sono questi episodi. Alcuni per colpa nostra come a Torino e con il Feyenoord. Altri per errori degli arbitri o del VAR, se l’arbitro non vede. Veramente io non capisco, anche il secondo gol, l’ho visto: la palla è uscita. Manca leggerezza, manca tranquillità nell’ambiente su questi episodi. Nelle ultime partite sono incredibili gli episodi che ci succedono. Per la squadra avversaria sono gol, per noi no. Non è che mi lamento o piango. Dovevamo fare di più nel secondo tempo, ma gli episodi influiscono tanto sulla squadra”.

Su come si senta: “A fine partita ho visto uno spogliatoio triste, frustrato per questo risultato. Loro volevano veramente il risultato e avevo sentito una energia positiva. Io do tutto me stesso. Tutti i giorni si parla di me, se sarò confermato o meno. Se la società mi manda via, faccio le valigie e vado. Io non sono rispettato, sono molto criticato; vedo interviste di altri allenatori nel giorno della partita. E io queste cose non le farei.

Il tecnico ha poi proseguito dicendo: “Ho 13 titoli, ho sempre giocato bene contro le italiane, tranne con l’Inter. Non è che sono arrivato qui dal niente: abbiamo bisogno io e il mio staff di un po’ di rispetto. Io sono qua oggi fino a non so quando, il Milan continua. Ma io ho bisogno di rispetto. Quando torno da Milanello, la mia famiglia mi chiama per chiedermi cosa succede. Possiamo parlare di calcio, ma quando si parla di altre cose con cattiveria non mi piace”.

Conceiçao
Sergio Conceiçao

Sulla frustrazione: “Molto. Sono arrabbiato per la situazione. Ma tutti gli allenatori quando lavorano tanto e non vincono sentono lo stesso tipo di emozione. Giorno e notte. Domani iniziamo a preparare la Lazio. La vita dell’allenatore è questa. Si è creata questa nuvola sul Milan e si esce con i risultati, non conosco un’altra strada. Sta a noi essere più forti degli episodi. Ai tifosi non interessa se sono frustrato o no, se lavoro 10 ore al giorno o meno, ma se si vince. Fin quando avrò la forza di continuare, lo farò. Se la società pensa che non lo possa fare più, mi sta bene così”

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