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Conceiçao: “Il mio obiettivo al Milan è solo uno!”

Conceiçao

Inizia con una vittoria l’esperienza di Sergio Conceiçao sulla panchina del Milan. Una rimonta per 2-1 che permette ai rossoneri di accedere in finale contro la Juventus. Il tecnico portoghese ha parlato ai microfoni di Mediaset, commentando in questo modo il successo dei suoi ragazzi.

Sulla vittoria: “Ci vuole passione nella vita. Sono momenti bellissimi, loro hanno meritato questa vittoria per il secondo tempo fatto. Nel primo tempo ho visto un Milan come qualche settimana fa, con qualche dubbio difensivamente, troppo lento nella circolazione. Abbiamo parlato all’intervallo e ci siamo guardati negli occhi per capire cosa fare per vincere questa partita. Loro sono stati coraggiosi, la ripresa è stata diversa. Però non abbiamo vinto ancora niente, abbiamo un giorno in meno di riposo e questo è importante”

Sul possibile rientro di Leao: ” Su Leao vediamo, oggi ha fatto un allenamento vicino a poter tornare con la squadra. Penso che domani ancora non ci sarà, dopodomani vediamo”.

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Sul figlio di Francisco: “Io ero contento perché ho vinto e lui più triste perché ha perso. È la vita”.

Sulla possibilità delle due punte: “Si, abbiamo fatto già questo nel secondo tempo. Morata viene spesso in appoggio, Jimenez e Pulisic nel primo tempo non hanno fatto quello che volevo nella profondità, per questo nel primo tempo non siamo andati bene. In futuro potremmo giocare con due attaccanti davanti”.

Sul cambio di atteggiamento della squadra nel primo tempo: “Dopo i primi 45 minuti non ho baciato i giocatori. Mi sono arrabbiato perché non vedevo la squadra come volevo, per questo mi ero arrabbiato. Sto vivendo questo momento con un buon gruppo di giocatori, umili. A volte gli manca un po’ di cattiveria per arrivare ancora oltre, ma ci arriveremo. A volte i ragazzi hanno bisogno di belle parole ma anche di qualche botta. So di non essere molto simpatico, non mi piace dare abbracci, ma un gruppo ha bisogno di tutto questo. Loro devono lavorare bene, avete tanta energia positiva. Sono un gruppo di qualità. Hanno accettato un nuovo allenatore che non sorride tanto, e mi fa piacere. Io sono qua per vincere“.

Sul discorso nello spogliatoio: “Mi dispiace, ma quello che ho detto rimane nello spogliatoio”

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