L’allenatore degli Spurs, Antonio Conte, ha parlato ai microfoni di Mediaset dopo la sconfitta del Tottenham contro il Milan in Champions.
Sulla partita: “E’ stata una partita intensa, giocata alla pari e con grande equilibrio. Abbiamo commesso l’errore di concedere il gol dopo cinque minuti: in quel caso potevamo fare molto, molto meglio. A quel punto loro erano più attendisti e abbiamo avuto difficoltà nel trovare spazi. Ma la gara è stata equilibrata, decisa da un episodio. Questo però era solo il primo round, loro avevano giocatori infortunati e così anche noi. I nostri resteranno infortunati… Onore al Milan, ora loro partiranno avvantaggiati”
Sul centrocampo: “Partita molto positiva, non era semplice in questo clima con 80mila spettatori. Potevano farsi influenzare negativamente da questa situazione e invece sono molto contento. Queste risposte mi fanno stare più sereno per il futuro perché andremo avanti con loro per il resto della stagione, oltre a Hojbjerg. Queste gare mi lasciano più sereno”
Sui fischi di San Siro: “Fa parte della partita, fa parte del tifoso. Bisogna essere sereni e accettare: va bene così, non sono mai stato allenatore o giocatore del Milan. Ho giocato e allenato la Juve, ho allenato l’Inter, è normale possa esserci rivalità così come lo sfottò che è sempre rimasto nei giusti limiti. Anzi, faccio i complimenti al Milan per ciò che ha fatto nella scorsa stagione”
