Era da tanto che San Siro non viveva una serata come questa. C’è stato tutto. Epica, sacrificio, qualità, lotta, sofferenza. Dopo un primo tempo giocato alla grande, il Diavolo gioca più di mezz’ora in inferiorità numerica, concedendo al Napoli campione d’Italia un solo tiro in porta, quello di Neres che si spegne sulla traversa. Così, Allegri centra la quarta vittoria in campionato, portandosi momentaneamente in vetta alla classifica a braccetto con Gasperini e Conte. Proprio il tecnico leccese, a fine partita, ha parlato ai microfoni di DAZN:
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Sulla partita:
“Dispiace aver concesso subito un gol. I primi due gol a livello di squadra potevamo fare sicuramente meglio. Ma di solito quando si prende un gol o c’è una cannonata imparabile o ci sono situazioni da migliorare. Partire qua a San Siro andando sotto dopo 4 minuti non era semplice. Abbiamo fatto la partita nel primo tempo, la squadra è piaciuta. Abbiamo pressato alto, abbiamo creato situazioni da gol. Poi ci sta sicuramente e c’è da lavorare e migliorare. Ultimamente abbiamo concesso qualche gol in più vedendo i due gol col Pisa, i due gol di oggi e il gol con la Fiorentina. La parte difensiva è sempre stata la nostra forza, dovremo essere bravi a migliorare. Venire qua con questa prestazione e giocare con questa qualità contro il Milan, che è una squadra tosta e forte fisicamente. Se si chiude diventa difficile… Ci deve dare buone sensazioni a livello di squadra. Dobbiamo lavorare e migliorare dove si deve migliorare”.
Conte, poi, ha parlato dei gol subiti:
“Partiamo dal presupposto che questa è la prima sconfitta su cinque partite. Ricevuta comunque a San Siro contro il Milan, non contro l’ultima della classe. Il Milan ha qualità importante a centrocampo e davanti, ci sta che ti fanno due gol. I ragazzi sanno che come squadra bisogna fare meglio, non come reparto. Un po’ di attenzione e concentrazione… Perché poi sul 2-0 era dura e ci siamo rimessi a giocare e a fare quello per cui lavoriamo. Abbiamo creato delle situazioni ma alla fine devi anche fare gol”.
