Il caso calcioscommesse, nei primi mesi dello scorso campionato, aveva sollevato un polverone mediatico e poi divenuto anche giudiziario sui calciatori indicati da Fabrizio Corona, il quale sosteneva che diversi calciatori scommettevano – sovente su piattaforme di betting illegali – ingenti cifre su partite di calcio, tra cui match in cui giocavano gli stessi scommettitori. Il fatto ha scosso e non poco il mondo del calcio, arrivando sulle pagine dei principali quotidiani esteri. Ora, lo stesso Corona, ai microfoni del podcast 352 sport, è tornato a parlare di quel caso e delle ragioni per cui ha denunciato ciò che stava accadendo.
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Queste le parole di Corona:
“Il caso calcioscommesse? L’ho sempre detto, faccio i nomi degli altri ma i nomi dell’Inter mai. E ce n’erano. L’ho fatto per interesse personale, perché ho reso pubblica quella roba lì perché dovevo lanciare Dillinger, che in un giorno è arrivato a 300mila follower e 2.5 milioni di utenti unici al giorno. E’ diventato il sito di informazione più importante. Tonali e Fagioli mi devono ringraziare. Fagioli lo avrebbero am…o ed era senza soldi, ora è ritornato milionario, senza debiti e sano”.
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