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Dal ritorno di Galliani al ruolo di Ibra: Ordine fa il punto sulla dirigenza del Milan

Il campo risponde presente con il nuovo mister rossonero, ma parte tutto da una scelta importante proprio della nuova dirigenza.

In questo inizio di stagione, dopo un esordio da dimenticare, il Milan ha mostrato di che pasta è fatto, dando continuità alle idee di Allegri. Allenatore portato da una nuova figura dirigenziale: Igli Tare. Il Diretto Sportivo è stato un innesto che ha influito molto nella varie scelte e sulla loro direzione.

Mercato in positivo con plusvalenze degne di nota, ad acquisti mirati e concordati con il nuovo mister, cercando una linea coerente per la nuova stagione. Situazione ambivalente se si pensa alla scorsa stagione, dove non si è mai andati a capo sul chi prendesse le decisioni. Con l’aggiunta di Tare, sono variati i ruoli in dirigenza, e le dichiarazioni del suddetto, hanno sostituito quelle di Furlani e Moncada. Figure che torneranno a lavorare nei ruoli a loro più consoni, amministratore delegato e capo scout.

Ultimo, ma non per importanza è il ruolo di Zlatan Ibrahimovic. Dopo una stagione negativa da braccio destro della proprietà, come legante tra campo e proprietà, con dichiarazioni non adatte a certi contesti. Lo svedese avrà lo stesso ruolo, ma più all’ombra, per non sollecitare altri polveroni mediatici.

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Dirigenza completamente rivoluzionata che il giornalista Franco Ordine approva. Lo espone nel suo consueto appuntamento sul Corriere della Sera, soffermandosi sul possibile ritorno in rossonero di Galliani:

“Il ritorno alla casa madre di Galliani, potenzierà il fronte sportivo del Milan completando un quadrilatero che può dare qualche frutto insperato”

“Lo schema inedito a quattro punte: Galliani, Ibrahimovic, Tare e Allegri, aggiungerebbe una figura carismatica che conosce bene il Milan e il calcio italiano, e che ha già lavorato per 4 anni proprio con Max Allegri”

Una dirigenza completamente rivoluzionata, con ruoli precisi, gioverà ad un ambiente come quello rossonero, che ha navigato in acque movimentate come quelle di pochi mesi fa.

L’aggiunta di una figura di spicco come quella di Adriani Galliani, che conosce il mondo rossonero come le sue tasche, può solo che esser positiva per i tifosi.

Si attende una risposta definitiva da parte dell’ex amministratore delegato, che possa sovrapporsi al suo: “Solo Dio sa” di pochi giorni fa, dopo la cessione del Monza al fondo americano Beckett Layne Ventures ed il suo addio ufficiale.

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