È un periodo particolarmente acceso e ricco di polemiche in Serie A. Giornata dopo giornata si susseguono episodi che alimentano discussioni tra tifosi e opinionisti: dal contatto tra Alessandro Bastoni e Pierre Kalulu in Inter-Juve, al caso Fabregas-Saelemaekers, fino all’espulsione di Massimiliano Allegri. Sono solo alcuni degli episodi più discussi e controversi delle ultime settimane, che stanno contribuendo a rendere il clima sempre più teso in campionato.
A fare il punto sulla situazione attuale in Serie A e sulla corsa scudetto, che vede coinvolto anche il Milan, è stato l’ex dirigente FIGC Antonello Valentini, intervenuto ai microfoni di TMW Radio. Di seguito le sue parole:
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Sulle polemiche dell’ultimo periodo?
“Senza criminalizzare nessuno, ho l’impressione che il calcio italiano stia perdendo stile. Prima c’è stato Spalletti che ha definito il Napoli ex campione d’Italia, a cui Conte ha risposto da bulldozer, trascinando anche De Laurentiis. Poi c’è sta il brutto caso di Bastoni, con il giocatore che si è scusato solo tre giorni dopo, e infine i fatti di ieri, con Allegri che si fa espellere e Fabregas che trattiene un giocatore avversario. Sono immagini nettamente negative”.
Sul pareggio del Milan e la corsa scudetto:
“Ritengo che l’Inter sia pressoché irraggiungibile. Io ormai do per scontato che il Milan si piazzerà in Champions. Per Napoli e Juventus non rientrare fra le prime quattro invece sarebbe un fallimento. Per la Roma, che è un gradino sotto, sarebbe piuttosto una delusione”.
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