In questa stagione Daniel Maldini, pur con qualche alto e basso, sta mostrando lampi di talento cristallino. Dopo aver iniziato molto bene il campionato, guadagnandosi anche la convocazione con la nazionale maggiore dell’Italia, il classe 2001 ha vissuto un periodo in cui, nonostante delle buone prestazioni e qualche giocata di qualità, non è riuscito ad incidere sul campo con gol o assist. Nelle ultime due giornate di Serie A tuttavia Daniel sembra aver ritrovato il feeling sotto porta, una delle qualità che lo ha da sempre contraddistinto. Contro la Fiorentina ha messo a segno il gol vittoria in favore dei brianzoli. Mentre con il Bologna aveva sbloccato il risultato dopo pochi minuti, i rossoblù poi hanno rimontato, aggiudicandosi la sfida per 3-1.
Durante la telecronaca del match contro il Bologna, il commentatore tecnico di Dazn ed ex calciatore Alessandro Budel ha paragonato qualche aspetto del gioco di Maldini a quelli di un fantasista che in passato ha scritto la storia del Diavolo: “Con la dovuta cautela, esagero il concetto, nella partita di oggi Daniel Maldini mi ha ricordato un po’ Kakà. Per come parte palla al piede con quella falcata, poi ovviamente non è facile replicare la carriera del brasiliano, anche se glielo auguro. Però a volte in alcune sue movenze c’è qualcosa di Kakà”.

Ovviamente Maldini ha una carriera ancora tutta da scrivere, e al momento sembra difficile che possa ripercorrere le orme del brasiliano. Bisogna dire però che Daniel nel corso degli anni è cresciuto di stagione in stagione in modo costante. Sin dalle prime apparizioni in rossonero ha mostrato lampi del suo enorme potenziale. Il Milan avrà diritto al 50% sulla sua futura rivendita, questo potrebbe anche agevolare un suo eventuale ritorno a Milanello nel corso della prossima estate, un’eventualità che al momento non sembrerebbe essere stata presa in considerazione da parte del club.
