A Milano è già clima derby malgrado manchi poco più di una settimana. Dopo le recenti dichiarazioni rilasciate da Hakan Calhanoglu, un altro nerazzurro ha parlato in vista del big match di lunedì 22 aprile, si tratta di Alessandro Bastoni. Il difensore, attuale compagno di squadra dell’ex Milan, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Nel corso di quest’ultima il classe ’99 ha toccato numerosi temi tra cui la sfida con i rossoneri e la vittoria della seconda stella.
L’ultimo trionfo del Diavolo nel derby risale al 3 settembre 2022. In quell’occasione la squadra di via Aldo Rossi aveva battuto il Biscione per 3-2, grazie alla doppietta del numero 10 Rafael Leao e alla rete di Olivier Giroud. Di seguito le parole di Bastoni:
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SULLA VITTORIA A UDINE: “Ho esultato con la stessa intensità dei compagni in campo, ho svegliato mia figlia con le urla. Sapevo e sapevamo tutti dell’importanza del risultato, volevamo mantenere il margine sulla seconda, l’euforia si spiega così“.
SULLA VITTORIA DELLO SCUDETTO IL GIORNO DEL DERBY: “Vincere il derby è bello a prescindere da tutto, che questo possa decidere lo Scudetto è un caso. Vogliamo vincere la partita per noi stessi, per i tifosi, per tutto“.
SULLE CINQUE VITTORIE DI FILA COL MILAN: “Vincere cinque volte di fila col Milan non ci è bastato. Neanche fossero 50 oppure 100. Direi lo stesso per qualsiasi avversario“.
SULLO SCUDETTO: “Nessuno ci dava per favoriti a inizio anno. Con Conte invece eravamo attesi, quest’anno non ricordo un addetto ai lavori mettere l’Inter avanti in partenza. Lo scudetto sarebbe una bella rivincita per noi che abbiamo fatto integrare i nuovi. Ecco, sarebbe un successo del gruppo Inter“.
SUI 100 PUNTI IN CAMPIONATO: “L’idea ci stuzzica. Il nostro obiettivo è di cucirci la seconda stella sul petto. I 100 punti non sono un’ossessione e non sarebbe un fallimento non arrivarci “.
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