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L’ex Milan si sbilancia sul derby: “Ecco chi sarà decisivo!”

ABRAHAM Milan - Inter

Il fischio d’inizio del derby è sempre più vicino, la semifinale di Coppa rappresenta uno scoglio fondamentale per la stagione dei rossoneri. Lo storico ex Filippo Galli ha parlato ai microfoni di Tuttosport, commentando la situazione dei rossoneri.

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Queste le sue parole: “Prima di tutto si deve dire che per il Milan è la partita dell’anno, nel senso che tutto gira intorno a questa gara ormai. L’Europa è sempre più lontana in campionato, vincendo il match con l’Inter i rossoneri sarebbero in finale di Coppa Italia e potrebbero giocarsi titolo e accesso all’Europa League. Certo, non è l’Europa che tutti i tifosi milanisti avrebbero voluto, sarebbe comunque un ripiego rispetto agli obiettivi iniziali”.

Sul derby Galli ha aggiunto: “Sarà una partita difficile. L’Inter ha perso a Bologna, ma al di là di quello e dell’essere impegnata su più fronti, non credo che i nerazzurri sottovaluteranno il derby. Si tratta sempre di un match che regala stimoli impensabili. Per me si tratta sempre di un’occasione speciale per i giocatori e per i tifosi, per la supremazia cittadina. È vero che basarla solo su questa partita non tiene conto dell’Inter che col Napoli sta dominando il campionato ed è in semifinale di Champions, ma il derby mantiene comunque quel valore lì”.

galli
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Su chi potrebbe essere decisivo: Nell’Inter dico Lautaro, è sempre un giocatore determinante, che risponde sempre presente nelle partite che contano. Spero che nel Milan Leao possa dare un segnale importante rispetto all’esito della gara. Poi occhio a Reijnders e a Pulisic“.

Sull’annata del Milan: “Io credo che ogni annata non possa essere considerata solo con l’esito finale. Per i rossoneri vincere due competizioni sarebbe una soddisfazione, ma rispetto a campionato e Champions sono due tornei che non hanno lo stesso peso. Poi certo, oggi vincere la Coppa Italia per il Milan sarebbe importantissimo”.

Su Conceicao: “Se salverei la panchina di Sergio Conceiçao?

 Va chiesto alla dirigenza (ride, n.d.r.). Dipende da tante cose, non solo da un trofeo in più in bacheca”.