Il derby è senza dubbio la partita più attesa dai tifosi di Milan ed Inter. Un match “a sé”, una questione non solo di punti o classifica, ma anche di orgoglio, passione e… fatturato. Sì, se per i tifosi è una questione di cuore, per le società è anche una questione economica.
Come riporta il noto portale Calcio e Finanza, gli ultimi 30 derby di Milano disputati in tutte le competizioni (venticinque di campionato, due di Champions League e tre di Coppa Italia) hanno generato incassi per 140 milioni di euro complessivi. Con una media di circa 4,6 milioni per singola partita ed uno stadio tendenzialmente sempre pieno si parla di cifre da capogiro.
I quattro maggiori di incassi di sempre nel derby sono arrivati dal 2023 in poi, complice la doppia semifinale di Champions League nel 2022/23. In particolare infatti le due sfide europee hanno registrato incassi di 12,5 milioni di euro per l’Inter e 10,4 milioni di euro per il Milan. In Serie A, invece, il primato è stato fatto registrare nella sfida d’andata di questa stagione con 7,6 milioni di incasso.
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Quanto valgono i derby sul fatturato dei club
Ma quanto valgono a bilancio queste cifre incassate dal derby? Guardando ai soli match disputati in campionato dal 2011/12, Inter e Milan si sono divise quasi equamente gli incassi: 50,21 milioni di incassi dal derby per i nerazzurri e 50,22 milioni di incassi dal derby per i rossoneri, per un totale di 100,43 milioni dalla biglietteria e dalla quota abbonamenti per le stracittadine giocate in Serie A. In media, quindi, si tratta di un incasso da 4,183 milioni di euro per l’Inter e 4,185 milioni per il Milan, con una media complessiva di 4,184 milioni a derby in campionato. Una cifra che, confrontandola con i ricavi complessivi, vale poco più dell’1% sia per l’Inter che per il Milan.
