Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di DAZN a pochi minuti dal fischio d’inizio di Milan-Lecce. Il tecnico giallorosso ha analizzato le scelte tattiche per la sfida di San Siro, soffermandosi in particolare sul ritorno alla difesa a quattro, sull’importanza dei calci piazzati e sulle condizioni di Tiago Gabriel.
“Con la Roma era una situazione diversa”
Di Francesco è partito dalla scelta di schierare questa sera una linea difensiva a quattro e dal possibile lavoro degli esterni in fase di non possesso.
«Quando abbiamo giocato con la Roma era una situazione totalmente diversa, non avevamo ancora completato la squadra», ha spiegato l’allenatore del Lecce. «Abbiamo provato a togliere le ampiezze alla Roma in quella situazione e non ci siamo riusciti».
Una precisazione che accompagna una soluzione tattica differente per la trasferta contro il Milan di Ruben Amorim, con il Lecce pronto a interpretare la gara attraverso il 4-3-3.
«Sui piazzati ci abbiamo lavorato»
Tra i temi affrontati anche quello dei calci piazzati, che nelle prime giornate hanno rappresentato un’arma importante per il Lecce.
«Ci abbiamo lavorato, nulla arriva per caso», ha sottolineato Di Francesco. «I piazzati possono determinare in un certo modo». Il tecnico ha poi evidenziato un aspetto positivo emerso nell’ultima partita: «Quello che mi è piaciuto di più la settimana scorsa è l’impatto che abbiamo avuto sulla gara, a differenza delle precedenti due partite».
Tiago Gabriel out per un problema al collo
Infine, Di Francesco ha chiarito il motivo dell’assenza di Tiago Gabriel, inizialmente atteso tra i convocati ma poi costretto al forfait.
«Ha avuto questo problemino al collo nel finale dell’allenamento di ieri. Pensavamo di poterlo recuperare ma non ci siamo riusciti», ha spiegato l’allenatore.
Il Lecce si presenta così a San Siro con un undici ridisegnato in parte dalle assenze, ma con un piano chiaro: difesa a quattro, attenzione alle situazioni da palla inattiva e la volontà di ripetere l’approccio mostrato nell’ultima gara.
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