Due partite, due vittorie e 6 punti: il Milan si è presentato alla nuova stagione di Serie A con il piede giusto. Prima il 2-1 sul campo del Torino, poi il 2-0 a San Siro contro il Venezia: quattro gol segnati, appena uno subito e soprattutto la sensazione di una squadra che vuole lasciarsi alle spalle le difficoltà del passato. Ora, però, arriva il primo esame pesante: domenica 6 settembre c’è Juventus-Milan all’Allianz Stadium.
Ed è proprio questa partita a poterci dire qualcosa in più sulle ambizioni rossonere. Perché vincere le prime due è importante, ma confrontarsi subito con una diretta concorrente permette di capire se questo Milan può davvero stare stabilmente nelle zone altissime della classifica. A parlare degli obiettivi del club di via Aldo Rossi ci ha pensato Luca Diddi ai microfoni del canale YouTube di Carlo Pellegatti. Di seguito la sua analisi:
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“Il mercato del Milan si divide in due parti: la prima parte in cui, ovviamente, dovevi andare a prendere gli obiettivi principali. La seconda parte, invece, dove dovevi rifinire la tua rosa attraverso una programmazione che dovevi fare a monte e che speravo fosse stata fatta a monte. Quindi, il mio voto alla campagna acquisti del Milan è un 6 e mezzo. Non andrei su una valutazione molto più alta perché, ripeto, per me la squadra è incompleta.
Se l’obiettivo dichiarato è lo Scudetto, è incompleta. Se invece l’obiettivo di questa squadra è la qualificazione europea, allora magari riesci a raggiungerla. A mio avviso, però, in questo momento ci sono perlomeno due squadre (per non dire tre) superiori a quella che è la rosa del Milan. Tomori è stato messo lì proprio in standby, in attesa di trovare un difensore. Il Milan non lo ha trovato, o meglio, ha provato a vedere se trovava un difensore, ma evidentemente il budget non permetteva di trovare un difensore”.
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