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VIDEO – La bordocam del derby non lascia equivoci: tante le tensioni e scintille

Gli ultimi scontri diretti tra Milan ed Inter ci hanno ormai abituati a vedere una partita dai nervi tesi. E, come ci si poteva aspettare, anche l’ultimo derby meneghino non è stato da meno. Ad accendere fin da subito gli animi lo scontro tra Adli e Barella, con quest’ultimo accusato dal francese di essersi buttato. Siamo all’ottavo minuto della partita forse più importante di questa stagione e nessuno sembra tirarsi indietro. Theo Hernandez atterra Barella e lo spiacevole spettacolo ha iniziato. Aiutato dalle mani l’ex Bordeaux si avvicina all’ex Cagliari e, strattonandolo, lo intimidisce di rialzarsi. Interviene Lautaro che, da buon capitano, difende il proprio compagno inveendo contro il numero 7 del Milan, suggerendogli di tacere. Tutta la scena viene ripresa dalla bordocam di DAZN che cattura l’inequivocabile labiale dell’argentino: “Muto! Devi stare muto!” e poi ancora “Ma tu chi ca**o sei?”.

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Derby di Milano
Derby di Milano – Photocredit ACMilan.com

Il tempo scorre ma le scintille non finiscono. Siamo ormai verso la fine dell’incontro e un nuovo contatto accende la miccia. Questa volta i protagonisti sono Theo e Dumfries che, come ormai consuetudine per loro, regalano ai tifosi una delle solite raccapriccianti scene. Non basta l’intervento del direttore di gara che spedisce entrambi i difensori sotto la doccia. Tutti i giocatori si ritrovano in mezzo al campo in quella che, purtroppo, sembra una grande caduta di stile di entrambi gli spogliatoi. A mettere la parola fine, o almeno forse questo era il suo intento, Acerbi già accusato nelle scorse settimane di commenti poco etici verso gli avversari. Questa volta il difensore ex Lazio sembra riuscire a mantenere la calma, invitando il portiere avversario Maignan a tornare in porta: “Stai in porta. La tua è di là, bravo“.

Insomma, non solo calcio. Protagonista dell’ultimo derby, sicuramente, anche le tante (forse troppe) parole volate. Del resto quando la posta in palio è alta, mantenere la calma diventa difficile.

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