Con un passato molto importante in Serie A, tra Lazio e Milan, Lucas Biglia ha lasciato belli e brutti ricordi. Arrivato al Milan nell’estate del 2017, non si è mai riuscito a prendere la squadra come si sperava. La sua avventura in rossonero era iniziata malissimo, con il famoso video del “Forza Lazio” mentre firma autografi ai tifosi rossoneri. Dopo tre stagioni al Milan, in cui ha collezionato settanta presenze con solo due gol e due assist, il centrocampista argentino ha salutato il Milan con direzione Turchia, dove ha chiuso la sua carriera.
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Intervistato dal sito Gianlucadimarzio.com, Lucas Biglia ha parlato del suo passato in Serie A, mettendo a confronto le sue avventure con Lazio e Milan. Queste le sue parole sull’esperienza in biancoceleste:
“Ho vissuto gli anni più belli della mia vita. Ho espresso il miglior calcio della mia carriera e ho amato davvero quella maglia. Nel 2015 avevo anche rifiutato un’offerta dello United perché con la società avevo deciso di continuare la mia carriera a Roma. Mi avevano promesso un rinnovo, la mia famiglia stava bene. Non aveva senso cambiare. Mi sono trovato costretto a cambiare. Non ne ero sicuro, ma non avevo altra scelta. Non ne ho mai parlato, ho preferito il silenzio. Anche a costo di farmi del male. Perché da fuori nessuno conosceva la realtà dei fatti. Da fuori Biglia sembrava un traditore. Ed essere trattato come tale, ricevere fischi e critichi dai tifosi ai quali avevo sempre dato tutto, mi ha ferito. Ed è forse per questo che in città non ci sono mai più tornato. Il dolore sarebbe forse ancora troppo grande“
Sull’arrivo al Milan: “Dopo poche settimane di allenamenti mi sono infortunato. Non stavo bene. Non sono mai stato bene. E questo mi dispiace. Avrei voluto esprimermi in altro modo con la maglia rossonera“
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