Un calciomercato tutto all’inglese per il momento quello del Milan che, dopo aver ceduto Sandro Tonali al Newcastle, ha ingaggiato Ruben Loftus-Cheek e sta trattando con il Chelsea anche l’esterno d’attacco, Christian Pulisic. In merito ai movimenti del club rossonero sul mercato e i vari profili sondati dalla coppia Moncada-Furlani, è intervenuto in ESCLUSIVA ai microfoni di AllMilan.it, Simone Dell’Uomo. Il direttore di Football Station, nonché grande esperto di Premier League inglese, ha parlato con noi dei giocatori del campionato inglese che interessano al Milan e ha spiegato le loro caratteristiche sia sul piano fisico, ma anche su quello tattico e mentale.
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L’addio di Tonali al Milan ha sorpreso tutto il mondo rossonero, secondo lei ha fatto la scelta giusta e su cosa potrà migliorare in Premier League?
“La Premier League è senza ombra di dubbio diventata, da un decennio a questa parte, un campionato nettamente superiore a tutti gli altri. È l’NBA del football. Il punto è che comunque una vita ricca per un calciatore che guadagna 2.5 milioni, simbolo del milanismo, proveniva già dalla una bella vita. Rispondendo prettamente alla domanda se ha fatto bene dico che, sei il perno centrale dell’ultimo Milan dello Scudetto, vai a quadruplicare potenzialmente il tuo stipendio, entrambe le correnti di pensiero sono valide: da una parte vai in Premier, in un club storico che è tornato a narrare un ruolo di assoluto prim’ordine perché ha bruciato eccome le tappe il Newcastle. In un anno e mezzo è arrivato da lottare per la salvezza a raggiungere già il traguardo della qualificazione alla Champions League con investimenti mirati.
Il Milan però è il club più importante d’Europa, tu sei tifoso del Milan, sei simbolo del milanismo, sei un perno centrale del progetto degli ultimi 3 anni, è difficile rispondere a questa domanda. Sicuramente Tonali è un calciatore che ha tutto, può giocare in qualsiasi ruolo a centrocampo e andrà a comporre una delle coppie di mediani più forti in Premier con Bruno Guimaraes. Ribadisco, un grandissimo colpo del Newcastle, avrà una vetrina straordinaria“.

Pulisic è ormai vicino a vestire la maglia del Milan. Potrà essere lui il colpo da 90 del mercato dei rossoneri e quali caratteristiche può aggiungere alla rosa di Pioli?
“Secondo me non è il colpo da 90! Il Milan quando perdi un pezzo come Sandro Tonali, devi mettere dentro giocatori da 6.5/7 in pagella. Sicuramente Pulisic è un giocatore che porterà qualcosa, il prezzo è giusto. Messo a confronto con Adama Traore è un giocatore più bravo e andrà ad agire nella casella dei titolari e secondo me, più di qualsiasi altro, andrà ad agire nella casella dove il Milan ha più bisogno, cioè l’esterno alto a destra.
Messias e Saelemaekers hanno le stesse caratteristiche ma ai rossoneri serviva una esterno di livello internazionale. Pulisic è un giocatore che vanta un 7 in pagella in ogni sua componente e venendo da un campionato come la Premier può essere un arma in più e ha l’80% di possibilità di non fallire. È un giocatore che sa giocare bene tra le linee, ha un buon cross e un buon dribbling e soprattutto ama finalizzare con l’ultimo passaggio. Ha migliorato la sua duttilità, prima infatti partiva da sinistra ma al Milan non giocherebbe mai nella vita. È uno dei migliori profili che a destra potevi prendere rapporto qualità-prezzo”.

Quali sono le doti principali di Loftus-Cheek e in quali zone del campo può essere utilizzato?
“Secondo me non è un calciatore che possa fare il perno centrale in un centrocampo a 3. Il Milan in dodici mesi ha perso il 100% del suo centrocampo titolare: Kessié lo scorso anno, Tonali in questa finestra di mercato e Bennacer è out fino a dicembre. Loftus-Cheek riconsegna la fisicità che mancava al Milan. È un calciatore che va meno dentro agli spazi, però ha il tiro da fuori e dunque lo vedrei bene come mezzala in un centrocampo a 3. Non mi aspetto un calciatore che aggredisca gli ultimi 20 metri, non farà troppi gol, però riconsegna al Milan qualcosa che gli è mancato dopo la partenza di Kessié. A 16 milioni è stato un affare, insieme a Tomori, che facevano parte dell’accademy del Chelsea“.
Adama Traore potrebbe essere il giocatore che fa per il Milan? Non solo per l’attacco ma anche come esterno a tutta fascia?
“Non ha le caratteristiche per fare il 4 di difesa. Traore lo vedo bene nel ruolo di Pulisic ma, anche se le vie del mercato sono infinite, al momento uno esclude l’altro e il Milan vuole investire i soldi sull’esterno del Chelsea. Adama è un giocatore molto fisico e meno adatto a palleggiare e se il Milan è intenzionato a giocare un calcio molto più raffinato, Pulisic è un profilo più adatto“.
Dell’Uomo: “Io prenderei Morata e non Scamacca! Chi avrei preso? Tielemans dal Leicester”

Scamacca è migliorato in Premier League? Lo vedresti bene al Milan come sostituto o come titolare al posto di Giroud?
“Il Milan ha bisogno di futuribilità nella casella del centravanti anche perché Origi non ha reso come ha fatto a Liverpool. Morata è avanti con l’età, però in Italia può fare i suoi 13/14 gol per i prossimi 3/4 anni, è un giocatore da platea di San Siro, ed è un giocatore di livello internazionale ed ha esperienza. Se si vuole un attaccante per i prossimi 10 anni è ovvio che devi andare su altri profili. Scamacca è un’opportunità, se il West Ham aprisse al prestito senza obbligo di riscatto. In Premier ha giocato poco e il salto di qualità non gli ha fatto benissimo: pochi gol e non ha dato sicurezze realizzative. Io sarei più su Morata“.

Da grande esperto di Premier League, chi prenderesti se fossi il Milan? Rispettando i parametri di ricerca della società: giocatori giovani e di talento
“Ne prenderei 800 milioni dalla Premier League (ride ndr). La Premier è tremendamente fertile io penso che tutti i nomi usciti in ottica rossonera sono tutti profili validissimi. Ricambio la domanda utilizzando il condizionale passato: “Chi avrei preso?“. Sarebbero da sfruttare le opportunità delle squadre retrocesse, perché essendo l’NBA, vanno in Championship e offrono alle squadre internazionali pacchetti importanti. Io avrei preso Tielemans, che invece ha scelto l’Aston Villa. Lui sarebbe stato un giocatore che avrebbe fatto al caso del Milan essendo a parametro zero“.
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