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ESCLUSIVA – Longo: “Mendes può portare Leao in Arabia. Su Ruben Dias invece…”

Nella giornata di oggi abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata ai nostri microfoni con l’esperto di calciomercato, nonché giornalista di calciomercato.com Daniele Longo. Nel corso dell’intervista, Daniele ha parlato molto di tutte le trattative che interessano i rossoneri, sia sul fronte entrare che su quello delle uscite, svelando curiosi retroscena a riguardo.

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Siamo a 72h dall’esordio in campionato di Amorim e i suoi uomini, dopo i recenti test contro Chelsea e United, cosa possiamo aspettarci da questa sfida?

“Io credo che comunque le prime partite di campionato dicono poco perché solitamente arrivano squadre con formazioni iniziali sperimentali perché. Oggi magari ti fa schierare un giocatore e dopo due giorni non ce l’hai più perché per vari motivi magari può essere ceduto. Questo vale sia per il Milan ma anche molto per il Torino che comunque sta completando una formazione interessante. Il Torino comunque è storicamente una squadra che soprattutto il Milan sta affrontando spesso negli ultimi anni la prima giornata ricordo l’esordio con Fonseca che non andò benissimo, andò in vantaggio per due gol poi rimontato grazie anche a Morata.

Mi aspetto sicuramente che ci sia entusiasmo, che il Milan scenda in campo con entusiasmo e questo già credo che sia un po’ un fattore. Dopo quello che è stata la fine della scorsa stagione con la clamorosa non so come chiamarla perché probabilmente in tanti, ma anche io, non ho ancora metabolizzato perché il Milan quest’anno doveva fare la Champions in carrozza e invece dopo è successo quello che è successo.

Mi piacerebbe capire anche eventualmente quali saranno le scelte iniziali sia al centrocampo che in difesa quindi se Jashari ci sarà dal primo minuto e quindi sarà la prima alternativa o magari anche titolare, perché si parla anche tanto della possibilità che Rabiot possa giocare diverse partite da trequartista, sappiamo che Amorim vuole trequartisti che sappiano palleggiare che sappiano costruire gioco e sicuramente Adrien ha qualità lo ha dimostrato anche al mondiale per essere un giocatore che possa organizzare il gioco e poi l’ha fatto anche al Marsiglia.

Il risultato sarebbe fondamentale chiaramente come tutte le partite vincere e partire col piede giusto. Credo che la prima giornata non può essere un termometro di quelle che poi saranno le ambizioni del Milan o in un senso o nell’altro perché comunque è molto probabile che a squadra venga completata proprio nell’ultima settimana, ma soprattutto che abbia bisogno di altro tempo aggiuntivo faccio l’esempio di Moreira che potrebbe magari anche esordire, ma è arrivato da poco, quindi può fare poco a livello collettivo può mettersi in mostra per quelle che sono le sue qualità che sono indubbie dell’uno contro uno e del portare bonus alla squadra con qualche assist.”

amorim
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Con l’imminente partenza di Ricci direzione Como e l’Interesse del Milan verso Matias Soule, possiamo dire addio all’ipotesi Rabiot trequartista largo a destra?

“Ma guarda Soulè credo che sia soprattutto l’agenzia del ragazzo a cercare di spingerla al Milan fino alla fine. Il Milan l’aveva valutato, l’aveva sondato, vediamo se cambierà qualcosa nelle prossime ore, ma non credo perché se dovesse anche rimanere Leao diciamo che la batteria dei trequartisti sarebbe già più o meno completa con Leao e Moreira sulla sinistra e Pulisic Loftus a destra. Vediamo se la scelta su Cissè sarà definitiva perché era praticamente tutto fatto con un prestito secco poi il Milan ha bloccato un po’ l’operazione perché ha fatto scelte diverse su Nkunku, perché comunque era cresciuto negli allenamenti e perché è un ragazzo veramente con una bellissima testa un grande, un grande professionista nonostante la giovane età e poi è un ottimo talento che può sicuramente migliorare tantissimo.

Io credo che comunque una delle chiavi di mi sembra di capire che Amorim vuole avere dei giocatori che sappiano adattarsi a varie situazioni di gioco, cioè Moreira che può giocare al centrocampo e può fare il trequartista, Pulisic che può giocare tra tutte e due le fasce Saelemakers che può spostare un po’ più avanti ma può giocare anche magari nei quarti di centrocampo. Su Rabiot non sarei sorpreso che nelle prime partite posso provare anche come trequartista alto ma non è una scelta definitiva.

Su Ricci la trattativa la sta portando avanti soprattutto l’agenzia del giocatore che ha trovato una base di intesa tra i due club (con il Como) non c’è ancora l’accordo totale anche perché il Como ha chiesto al Milan di pazientare qualche giorno perché vorrebbe prima realizzare qualche uscita vanno definiti dettagli ma ci sono altre possibilità alte possibilità che poi alla fine accetti il Como e vada a giocare in una squadra che faccia la Champions League.”

Nella giornata di ieri c’è stato uno dei tanti summit di mercato dell’estate rossonera, in cui Jorge Mendes è stato per circa 6 ore negli uffici di Casa Milan. Si è parlato solo di Leao o c’è qualche altro assistito di Mendes che potremmo vedere con la maglia rossonera?

“Non ci arrivano conferme, nonostante sia parlato molto di Ruben Dias e Thiago Gabriel è un giocatore che il Milan ha osservato ma molto difficilmente, anzi quasi sicuramente non procederà con il suo acquisto in questa sessione, ma non è da escludere che lo faccia in futuro, perché poi il Milan sta guardando anche al futuro con Kostov della Stella Rossa che è un giocatore che il Milan magari non prenderà adesso ma se non dovesse muoversi negli ultimi giorni di mercato potrebbe diventare un obiettivo per le prossime sessioni perché è un giocatore che piace e quindi sarà sicuramente osservato.

Mendes comunque dovrà sicuramente dare una mano molto anche sull’uscita principalmente quello del suo assistito Estupinan, che con l’arrivo di Morera vedrà ancora di più ridotto il suo spazio e poi non aveva convinto Amorim nelle 3 settimane che hanno lavorato insieme in maniera più costante. Leao, al netto di qualche smentita di qualche collega, che io stimo e rispetto, ma le nostre informazioni sono sempre state quelle di un Mendes parte attiva nella cessione di Leao vedremo se riuscirà a convincere l’entourage di Leao o l’avvocato che cura i suoi interessi, il papà, ad aprire eventuali offerte arabe perché lui ha buonissime relazioni lì.

Comunque sta avendo anche un dialogo con altri intermediari del Galatasaray, per tenere viva la pista turca perché hanno promesso di poter fare un’offerta superiore rispetto all’ultima di 35 milioni di euro anche se poi il Gatasaray sta chiudendo pure altri obiettivi, si muove su più tavoli. Bisogna capire anche quelli che sono gli sviluppi: non sarei sorpreso se qui a fine mercato magari non il ruolo prioritario del difensore, magari in altri ruoli possa mettere la firma con nel mercato del Milan con un altro giocatore della sua agenzia, o eventualmente comunque di cui lui possa fare un’intermediazione oltre al fatto che insieme alla gente di Amorim sta parlando e sta portando avanti la trattativa con il Porto per la cessione di Gimenez.”

In questa stagione abbiamo assistito ad un clamoroso cambio di rotta soprattutto a livello di politiche societarie: siamo passati dall’idea di sostenibilità portata avanti da Giorgio Furlani, ad un Milan che in 3 giorni Spende 100 milioni per Ramos e Gila, per poi spenderne altri 50 per Moreira. Da qui alla fine del mercato, vedremo altri colpi alla Cardinale?

“Ma io credo che comunque loro un colpo per reparto l’hanno fatto, perché Moreira è un centrocampista/trequartista, Ramos è attaccante, Gila difensore, hanno una colonna vertebrale con due dei colpi più importanti a livello di numeri. Speriamo che lo saranno anche di numeri in campo come gol: Ramos è il giocatore più pagato della storia del Milan e Moreira subito dopo, perché è stato acquistato a 45 milioni di euro di fissi 5 milioni di bonus facile e 15 di più difficili quindi se dovesse fare bene, che è la speranza di tutti, potrebbe costare all’ incirca 65 milioni di euro. Una cifra importantissima.

Con il mercato aperto ho imparato che nel mio lavoro non bisogna mai escludere nulla lasciare sempre ipotesi aperte. Sinceramente sarei però molto stupito se dovesse arrivare un altro giocatore da 60/70 milioni di euro: che possa arrivare un giocatore forte, un giocatore con una valutazione importante sì, ma sarei molto stupito se arrivasse un altro per esempio il terzo giocatore più pagato della storia del Milan.”

C’è la possibilità di vedere Tomori alla Juventus un po’ come successe per Kalulu?

“Che Tomori abbia in Massara probabilmente uno dei, se non il dirigente che lo stimi di più nel mondo del calcio e che gli ha dato una carriera importante, perché Tomori prima di arrivare al Milan giocava nella nazionale U21 inglese, ma col Chelsea faceva fatica a imporsi era andato a giocare in Serie B ed era la quarta/quinta scelta del Chelsea.

Con la fiducia di Massara si è costruito una grande carriera perché ha vinto lo scudetto con il Milan si è legato molto, ha scritto il suo nome nella storia rossonera e poi come tutte le storie d’amore sono destinate a concludersi. Il Milan ha fatto una scelta, Tomori non l’aveva accettata inizialmente perché voleva arrivare dal Milan che comunque c’è la possibilità che qualora dovesse rimanere di rimanere fuori, quindi sta iniziando ad aprire a diverse opportunità.

La Juve con Massara è molto guardinga però prima di fare qualche passo ufficiale su Tomori, nonostante ci siano stati molti contatti negli ultimi giorni tra l società per capire anche le condizioni, perché il Milan vuole 15 milioni di euro per la sua cessione e per capire se al Milan possono interessare dei giocatori come contropartita, la Juve ha fatto capire al Milan che in questo momento non può procedere con un’offerta concreta perché dovrebbe cedere prima un difensore.

Chi si è mosso in maniera più concreta è l’Aston Villa che già l’anno scorso l’aveva cercato inutilmente perché poi il giocatore al primo contatto non aveva aperto ringraziando, ma aveva sempre detto che comunque la sua priorità e la sua voglia era di rimanere al Milan soprattutto con il nuovo corso perché era anche stimolato per la possibilità di cambiare un po’ di cose con l’arrivo di Allegri. Occhio però perché con la cessione di Konsa, l’Aston Villa potrebbe affondare il colpo, anche perché Tomori rispetto a un anno fa è più predisposto ad ascoltare l’offerta.”

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