La Serie A si prepara a calare il sipario per la stagione 2025/26, e il Milan lo fa a San Siro contro il Cagliari di Fabio Pisacane. Una sfida che vale tantissimo (forse tutto) per i rossoneri, consapevoli di dover vincere per non guardare i risultati degli altri campi ed essere certi di un posto in Champions League.
A presentare la sfida di domani sera è intervenuto una leggenda delle due squadre. Protagonista dello storico scudetto dei rossoblù nel 1970, è riuscito a lasciare il segno anche nella storia del Milan vincendo il campionato nel 1979, il decimo titolo nazionale per i rossoneri, quello della stella. Ai taccuini della Gazzetta dello Sport, Enrico “Ricky” Albertosi ha parlato così dell’incontro tra le due squadre.
«Quanto vale la partita? Per il Milan tanto, tantissimo. Una stagione e forse più. Vale la Coppa dei Campioni. Scusa, sono un po’ datato: io la chiamo ancora Coppa dei Campioni. Deve qualificarsi, in caso contrario sarebbe un vero fallimento, come la Nazionale. Hai voglia a dire che nel calcio può succedere di tutto. Stavolta non deve succedere, il posto del Milan è in Europa, la sua vera casa è lì. Devono vincere. Punto e basta».
LEGGI ANCHE – Allegri: “Il futuro è domani. Parole di Marotta? Rispondo così!”

Su Allegri
«Eccezionale. Mi piace tantissimo, capisce di calcio e di calciatori, sdrammatizza, è un vero motivatore. Ha vinto tanto e ancora vincerà. Con questo Milan non poteva fare molto di più, ma se arrivano i giusti rinforzi, come sento dire, una sistematina in difesa, un po’ di solidità a centrocampo e un attaccante che la mette dentro, beh, allora il Milan può tornare il vero Milan. Spero di divertimi».
Su Pisacane
«Un ex giocatore di buon livello. Ho letto che era molto duttile e copriva tutti i ruoli della difesa. Bene, noi portieri sappiamo quanto sia importante avere uno bravo davanti. Ha portato le sue qualità e le sue idee in panchina e il Cagliari si è salvato. D’accordo alla penultima, ma battendo la Roma. Eh, non poco».
Sugli scudetti vinti con Cagliari e Milan
«Poco vincere due scudetti? E lo chiami poco uno scudetto con il Cagliari? È stata l’impresa delle imprese. È successo, non succederà più… Uno scudetto nell’Isola vale come venti al Milan, all’Inter o alla Juve. Lo scudetto della stella con il Milan? Clamoroso. Quello era un periodaccio e la squadra non certo irresistibile. Ma abbiamo vinto, davanti a un eccellente Perugia.».
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
