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Dopo il gol, l’ex Milan punge l’Inter anche nell’intervista

Mentre il Milan era impegnato nella difficile sfida contro il Como di Cesc Fabregas, l’Inter, molti chilometri più a nord, stava giocando il playoff di Champions League contro il Bodo Glimt. I norvegesi sono un vecchio ricordo per il Milan, dato che nel 2020-21 affrontarono i rossoneri a San Siro nel turno preliminare di Europa League. A vincere quella sfida furono i rossoneri, ma chi si mise realmente in mostra fu un giovane talento di nome Jens-Petter Hauge, che quasi da solo creò grosse insidie a tutto il Milan. La dirigenza del Diavolo decise di puntare su Hauge e lo portò a Milanello. Purtroppo Jens rimase solamente un anno, facendo comunque abbastanza bene e lasciando un bel ricordo a tutti.

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Dopo qualche anno all’estero Hauge è tornato al Bodo, dove è uno dei leader tecnici della squadra. Ieri Jens-Petter ha fatto impazzire la difesa dell’Inter. I norvegesi hanno vinto 3-1 e l’ex Milan ha segnato la rete del 2-1 che ha portato nuovamente in vantaggio i padroni di casa. Già durante la League Phase il Bodo Glimt aveva dimostrato di essere una formazione tremendamente complicata da affrontare, specialmente in trasferta. Tutto si deciderà dunque a Milano, con l’Inter che dovrà vincere con tre gol di scarto per accedere agli ottavi di finale della massima competizione europea ed evitare un’eliminazione che sarebbe clamorosa.

Nel frattempo però ai microfoni di Prime Video, Hauge non ha risparmiato un commento pungente nei confronti dell’Inter, parole degne di un cuore rossonero come ha sempre dimostrato di essere. Ecco cos’ha detto: “Era la mia prima gara contro l’Inter, è stato molto emozionante per noi. Sempre bello segnare. Il derby ha sempre un significato particolare”.

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