PRIMA PAGINA

Fabrégas torna sul “bel gioco” e rivela un retroscena sul Milan

Fabregas post Conceicao

Il tecnico del Como, Cesc Fabrégas, ha presentato in conferenza stampa l’incontro di domani sera a San Siro contro il Milan. Lo spagnolo si è particolarmente focalizzato sulle difficoltà riscontrate contro il club rossonero e ha affrontato il tema del bel gioco per arrivare al risultato, tanto discusso negli ultimi tempi. Di seguito un estratto delle parole di Fabrégas:

Giocare bene non vuol dire sempre vincere, altrimenti verrebbe spiegato in una maniera diversa il calcio. Dobbiamo fare le cose giuste, cercare di fare le altre cose bene. Noi siamo una squadra e una società molto giovane, poi il percorso è quello. Non siamo pronti per andare a vincere lo Scudetto. So che abbiamo fatto bene, la classifica… Però, per come conosco il calcio, dove per esempio dovevo vincere sempre con la migliore squadra e il miglior allenatore, è così”.

LEGGI ANCHE – “Il Milan gioca male?” Sentite la risposta di Mister Allegri!

“Il percorso – prosegue Fabrégas – non è sempre lineare per noi, ma ti fa crescere, ti fa vedere da un’altra prospettiva le cose. La strada è lunga e bella. Succeda quel che succeda. Quando si perde o si vince, il mio messaggio è sempre lo stesso. Questo non si può decidere, chi fa gol o meno. Ti devi adattare. Continuerà a succedere. Non andiamo contro la superficialità del pensiero che una partita somiglia a quella dell’anno scorso. Vorrei qualcosa di diverso per quello che stiamo a facendo a Como. Chi pensa che siamo favoriti per vincere lo Scudetto, sbaglia. Lo dico dal primo giorno”.

Se sono stato vicino al Milan da calciatore? No, non ero mister X. C’è stata una volta per il Milan, nel 2016, quando inizialmente non giocavo tanto con Conte, ho parlato con Gazidis. Ma quando sono andato via dall’Arsenal, era solo Barcellona o niente per me. Era Barcellona o Arsenal”, ha detto Fabrégas.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X