La sconfitta del Milan contro lo Spezia continua a fare rumore. I rossoneri perdono in trasferta per ben 2-0 contro gli uomini di Semplici che ora perdono un’importante treno per la corsa alla Champions League. Al termine del match la squadra si è recata sotto la Curva ospiti occupata dai tifosi rossoneri, di lì il faccia a faccia con la Curva Sud. Un confronto volto a incoraggiare e sostenere la squadra prima dell’importantissimo match di martedì contro l’Inter. Il gruppo dei tifosi ha provato a spronare la squadra per invertire il senso di marcia.
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(ANSA) – ROMA, 14 MAG – Il faccia a faccia dei calciatori del Milan e dell’allenatore Pioli con i tifosi rossoneri dopo la sconfitta di ieri contro lo Spezia è – apprende l’Ansa – al vaglio della Procura della Federcalcio. Occorre verificare – trapela – se l’arringa tenuta da un capo ultras della Curva Sud sia stata in realtà una minaccia o un semplice incitamento in vista del ritorno della semifinale di Champions League. Il Codice di Giustizia Sportiva della Figc, infatti, contiene una norma che vieta le così dette ‘gogne pubbliche’ a cui i calciatori si sottopongono per compiacere le frange più estreme delle varie tifoserie. (ANSA).
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, non è stata aperta alcuna indagine in merito. Il tifo organizzato rossonero è intervenuto esclusivamente per sostenere e carica la squadra in vista dell’Euroderby di Champions League.
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