Il Milan ha iniziato la stagione contro l’Inter. Ovviamente, nel senso figurato del termine. La prova di forza e di qualità nel derby ha spinto il Diavolo in alto. La paura di una ricaduta con il Lecce è stata spazzata via da un’altra prestazione convincente, seppur lontana dalla perfezione e dai dettami di Fonseca. Venerdì sera i rossoneri hanno sofferto fino al vantaggio di Morata, per poi dilagare nei successivi cinque minuti, gestendo il risultato nella ripresa e sfiorando più volte il quarto gol. I nuovi arrivati, finalmente, stanno prendendo fiducia e migliorando lo stato di forma, uno su tutti: Fofana.
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Il centrocampista francese, nelle prime uscite, non aveva convinto, risultando goffo e fuori condizione. Ora, invece, è un perno fondamentale. Fofana è il mediano difensivo che mancava come il pane al Milan, rimasto orfano di quel tassello dall’addio di Kessié. Le buone prestazioni dell’ex calciatore del Monaco hanno sorpreso anche Franco Ordine che, su Il Giornale, ha azzardato un paragone con un ex rossonero.
“I sei giorni che hanno capovolto il mondo Milan hanno una spiegazione calcistica. La condizione fisica è uno dei fattori segnalato dallo stesso Fonseca che ha così sottolineato il contributo finalmente prezioso offerto dagli ultimi arrivati. In quest’ultimo elenco spicca l’identità di Fofana, centrocampista con caratteristiche difensive applicato alla difesa rossonera come una serratura di sicurezza. Nell’anagrafe, nella struttura fisica e in particolare nella posizione ritagliatasi sembra la riedizione di Marcel Desailly, inventato da stopper a centrocampista in coppia con Albertini dal Milan degli anni ‘90 con Capello in panchina”.
Un’eredità pesante quella lasciata da Franco Ordine sulle spalle di Fofana che, nel giro di poco tempo, si è già preso il Milan.
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