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“Fort Knox Milanello” abbraccia Morata e attende i prossimi colpi. Countdown partito

Su una collina a 300 metri di altitudine, immersa nel verde di Carnago, a qualche decina di chilometri da Milano, è ubicato il centro sportivo di Milanello. Da sempre luogo di ritrovo di tanti tifosi rossoneri curiosi ed emozionati nello scrutare i propri beniamini oltre gli invalicabili cancelli. Il nuovo corso targato Paulo Fonseca o se preferite il nuovo Milan a marchio Zlatan Ibrahimovic, nasce all’insegna dell’isolamento dal mondo esterno.

Milanello, l’italica Fort Knox . I 7407 Km che separano il centro sportivo rossonero dall’area militare statunitense, non sembrano così difficili da colmare. Anzi per concetto e utilità, sembrano due luoghi adiacenti. Allora cosa li accomuna? Obiettivi militari? Acqua… La sensazione è che i teli posizionati in ogni dove a Milanello, vogliano nascondere un lavoro, un nuovo corso, che tutti immaginano possa essere prezioso.

Esattamente ciò che avviene da 1936 nell’area militare che prende il nome dal generale Henry Knox. Capo dell’artiglieria americana durante la guerra d’indipendenza e primo Ministro della guerra degli Stati Uniti durante la presidenza di George Washington.

Nell’area militare del Kentucky dove sorge “The United States Bullion Depository”, gli Stati Uniti d’America detengono le più grandi riserve auree del mondo. Ovvero tutto l’oro di proprietà del governo statunitense. Eccola la similitudine. Il pensiero dietro quel “buio” che da giorni ha disorientato l’occhio del tifoso appassionato è la plastificazione di un progetto che nelle intenzioni della dirigenza può dar vita ad un nuovo percorso aureo.

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Vuoi per la presenza di tutta la rosa dei difensori, vuoi perché la fase difensiva è stato il limite evidente venuto fuori dalla passata stagione, Mister Fonseca ha già messo sotto torchio i suoi ragazzi. Posizioni, rapidità, postura del corpo i primi frutti del cesello del nuovo staff del tecnico portoghese. Ribaltata la cultura del lavoro del precedente corso tecnico. Fine delle continue pause al lavoro nella speranza di apportare migliorie ai tanti e continui infortuni.

Solo uno giorno di riposo per ricariche le batterie dopo una settimana scandita da quattro o cinque doppi allenamenti (al mattino lavoro atletico e di forza e pomeriggio dedicato alla tattica) su sei giorni di lavoro. La “giovane truppa rossonera” si vuole fare trovare pronta in attesa del rientro dei nazionali dalle vacanze e dai nuovi acquisti. E veniamo a questi ultimi. Non poteva esserci apertura migliore con l’arrivo del capitano della Spagna campione d’Europa. Alvaro Morata per qualità, attitudine al gioco di squadra, carisma ed esperienza è quanto di meglio il mercato potesse offrire. La sua presenza in campo fa sfregare le mani a Leao e Pulisic per la sua capacità di esaltare gli esterni d’attacco di una squadra.

E se consideriamo che oltre a Morata e Jovic il Milan vorrebbe arricchire la colonia di bomber a Milanello con l’acquisto di un terzo centravanti (Abraham? Füllkrug? Jonathan David?) , dietro quei teloni potrebbe presto plasmarsi un attacco per numeri, qualità e varietà, superiore a quelli degli ultimi anni. Scudetto compreso.

Saranno settimane molto roventi perché il Milan intende andare a dama anche con gli altri due obiettivi per difesa e centrocampo. Trovato l’accordo con Pavlovic e Fofana, non resta che approfondire il discorso con Salisburgo e Monaco e sferrare il colpo vincente per regalare a Fonseca altre due importanti pedine. E per Rabiot la porta non è del tutto chiusa…

Personalmente non sono né appassionato e né conoscitore di calciomercato e sue dinamiche. Ma se i nomi su citati e confermati da fonti accreditate corrispondessero al vero, il prossimo 17 agosto potremmo ritrovarci con un Milan più forte e completo dello scorso anno.

Se appena più forte o tanto più forte è complicato saperlo. Solo il lavoro svolto a “Fort Knox Milanello“, per la prima volta lontano da occhi indiscreti, ci dirà se al “The AC Milan Bullion Depository” sono custoditi lingotti d’oro o blocchi di scadente metallo avvolti da tempera dorata.

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