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Francia-Islanda, Rabiot fischiato al Parco dei Principi: “Nessuno merita questo”

Adrien Rabiot

Doveva essere una serata di festa per Adrien Rabiot, alla sua ultima apparizione con la maglia della Nazionale francese prima di iniziare una nuova avventura in Serie A con il Milan. Invece, il centrocampista ex Juventus è stato protagonista, suo malgrado, di un episodio amaro: al momento del suo ingresso in campo nella sfida di qualificazione ai Mondiali contro l’Islanda, il Parco dei Principi lo ha accolto con una pioggia di fischi.

La partita, terminata 2-1 per i Bleus grazie a una rimonta nel secondo tempo, ha permesso alla Francia di compiere un passo decisivo verso la qualificazione alla fase finale del Mondiale. Ma a rubare la scena è stato il trattamento riservato a Rabiot da parte del pubblico di casa.

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Entrato al 70’ al posto di Marcus Thuram, il nome del nuovo acquisto del Milan è stato accolto da forti contestazioni dagli spalti. Fischi continui hanno accompagnato ogni suo tocco di palla, in un clima surreale per una gara della Nazionale. Una reazione che sembra affondare le radici nel passato parigino del giocatore. Rabiot, infatti, ha lasciato il Paris Saint-Germain nel 2019 a parametro zero, un addio mai digerito da parte di una fetta della tifoseria parigina. A questo si aggiunge il suo recente passaggio all’Olympique Marsiglia, acerrimo rivale del PSG, dove ha vissuto una stagione breve ma turbolenta, culminata con un litigio negli spogliatoi e la conseguente rescissione del contratto.

A fine partita è intervenuto anche il CT Didier Deschamps, che ha difeso pubblicamente il suo giocatore:

“È una cosa inaccettabile. Quando un giocatore indossa la maglia della Francia gioca per il suo Paese, e quando gioca per il suo club non sono affari miei. Adrien è abbastanza forte per superare queste cose, ma nessun giocatore dovrebbe passare attraverso questo. Parliamo della Nazionale francese e lui è francese come tutti gli altri.”

Un messaggio chiaro, che invita a mettere da parte i rancori di club quando si tratta di rappresentare la nazione. Ora Rabiot si prepara ad affrontare una nuova sfida con la maglia del Milan, dove proverà a rilanciarsi in un ambiente più sereno e concentrato solo sul calcio giocato.

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