La morte di una leggenda vivente come Franco Baresi ha sconvolto tutto il mondo del calcio. L’eterno capitano con la maglia numero sei, ha rappresentato per molti un giocatore generazionale, in grado di raggiungere un livello altissimo anche quando il suo fisico non lo permetteva. La leggenda del Milan rimarrà per sempre nei cuori dei milioni di tifosi del Milan e di tutti i giocatori che indosseranno la sua maglia.
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Dall’Australia giungono le immagini di un gesto d’amore da parte del Milan. Nel pomeriggio, a Perth, Ruben Amorim e Matteo Gabbia hanno omaggiato Franco Baresi lasciando una corona d’alloro sotto il murales che lo raffigura con Ruud Gullit. Al termine di questa breve cerimonia, il vice capitano, Gabbia, ha rilasciato qualche breve dichiarazione a Sky Sport 24. Queste le sue parole:
Passaggio doveroso quello di oggi a nome di tutta la squadra: “Assolutamente sì, è un qualcosa doveroso per l’uomo prima che per il grandissimo calciatore e campione che è stato il Capitano Franco Baresi per tutti i tifosi del Milan ma anche per tutti gli appassionati di sport. Noi come squadra, come staff tecnico e come gruppo ci uniamo alle condoglianze alla famiglia, alla moglie, ai figli di Franco e mandiamo un abbraccio. C’è tanto dispiacere non poter andare al funerale ma siamo assolutamente con la famiglia e ci stringiamo a loro“
Un ricordo su Baresi: “Porterò con me la condivisione di alcuni momenti e la fortuna di aver conosciuto un’icona. Una persona unica che davvero fino all’ultimo secondo ci ha fatto capire quanto è importante questa società e quanti sforzi vanno fatti per meritarsela quotidianamente. Abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e queste cose ci ha insegnato, anche con i piccoli gesti. Sono le cose che dobbiamo portarci nel cuore e portarci dietro sempre“
Un breve aneddoto: “Recentemente ho avuto la possibilità di parlare con una signora che lavora in sede che aveva un rapporto con lui. Mi ha detto che anche se non stava bene, aveva davvero la voglia e il sentimento di starci vicino, di conoscere il mister e il nuovo staff. Voleva venire ad augurarci una buona stagione. Siamo dispiaciuti che non sia stato possibile. Mi ha fatto capire che dopo tutto quello che ha fatto e dopo tutto quello che ha dato per questa società, aveva ancora quella voglia di essere partecipe e importante anche per noi. Dobbiamo davvero capire quanto lui tiene a questi colori. Riuscire anche solo a dare la metà di quello che lui ha dato lui per questa maglia sarebbe un successo per tutti“
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