Gennaro Gattuso è sempre vicino a diventare il nuovo commissario tecnico della Nazionale Italiana
. L’ex centrocampista ed allenatore del Milan avrà l’arduo compito di provare ad evitare un’altra mancata qualificazione ai mondiali dopo i fallimenti del 2018 e 2022. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare già la prossima settimana, ma la scelta della FIGC sembra essere già divisiva. Intervenuto negli studi Sky, l’ex centrocampista e capitano rossonero Riccardo Montolivo ha commentato questa decisione.
Gattuso-Montolivo, una storia di frizioni
La prima avventura di Ringhio tra i professionisti, dopo aver allenato la Primavera del Milan, coincide con gli ultimi anni in rossonero di Montolivo. Gattuso subentra a Montella e nello spogliatoio rossonero cambiano le gerarchie. Dal 2017 al 2019 l’ex Fiorentina trova pochissimo spazio tanto da venir relegato ai margini della rosa fino alla scadenza del contratto. Sarà questa la sua ultima avventura da calciatore professionista, culminata con il ritiro annunciato il 13 novembre del 2019.
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Il suo malcontento riguardo a quel biennio era emerso in alcune dichiarazioni di qualche anno fa, dove il riferimento indiretto sembre riguardare proprio Gattuso: “Anche a me è capitato di finire fuori rosa, al Milan. Ho trovato un allenatore scorretto che senza neanche comunicarmelo di persona mi ha messo fuori rosa, in malafede. Per il bene della squadra ho preferito incassare“. Nel suo ultimo anno verrà convocato solo una volta, nella vittoria per 1-0 contro l’Udinese, il 4 novembre 2018.
Un rapporto complicato quello tra i due ex centrocampisti, confermato da Montolivo a Sky. Riguardo al possibile apporodo di Gattuso sulla panchina dell’Italia, ha affermato: “Gattuso? Diciamo che non è una persona che gode della mia stima, però mi auguro che faccia bene sulla panchina della Nazionale. Non vedere l’Italia per la terza volta consecutiva ai Mondiali sarebbe straziante“.
