Santiago Gimenez è uno dei calciatori più discussi in casa Milan, specie se si pensa all’investimento fatto lo scorso anno per portarlo a Milano: 38 milioni di euro versati nelle casse del Feyenoord. Cifra non usuale, specie se si guarda agli ultimi acquisti fatti sotto la gestione RedBird, dove si cerca sempre di valutare l’impatto finanziario di ogni singola uscita. Attualmente il messicano è ancora fermo ai box per il problema alla caviglia che lo tormenta da inizio anno.
LEGGI ANCHE – Milan, sfuma un altro obiettivo in difesa: È fatta per il suo approdo in Ligue 1
Lo stesso Gimenez, è intervenuto ai microfoni di ESPN, per dare aggiornamenti sul proprio infortunio e parlare anche di un suo compagno rossonero, Christian Pulisic. Queste le sue parole: “È stato difficile, perché ci sono state alcune settimane in cui giocavo con dolore. L’infortunio ha iniziato a peggiorare sempre di più. Ho dovuto fermarmi, ma ora voglio solo guardare al presente e al futuro, non vivere nel passato. Sono motivato perché sento di stare facendo un buon recupero e spero che tra qualche settimana potrò tornare a giocare”.

Sul rapporto con Pulisic
“Questa è sempre una discussione nello spogliatoio con tutti. Ci fanno battute o ci chiedono: “Chi è più forte, USA o Messico?”. Io inizio a dire Messico, Pulisic inizia a dire USA ed è una lotta nello spogliatoio, ma sempre con affetto! Se giochiamo una partita con le nostre nazionali, siamo nemici, siamo rivali. Ma nello spogliatoio è uno dei miei migliori amici. Siamo sempre insieme e spero che, se non gioca contro il Messico, faccia bene. Ma se gioca contro il Messico, ovviamente se devo fermarlo, lo faccio!
“Ma è stato davvero un grande amico in questo momento difficile. Abbiamo molte cose in comune. Ci piace la NFL: lui tifa Jets, io Dolphins. A volte vado a casa sua, facciamo un barbecue e guardiamo la NFL. Quindi è un ottimo compagno di squadra, un buon amico, ma alla fine, se indossa la maglia degli USA, è un rivale”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
