Al termine del Consiglio Federale odierno, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha tenuto una conferenza stampa nella quale ha toccato numerosi temi legati al mondo del calcio italiano.
Gravina ha aperto ricordando la figura di Papa Francesco: “Abbiamo voluto omaggiare il Papa per la sua vicinanza allo sport e in particolare al calcio. La sua accoglienza e benedizione durante un’udienza privata, avvenuta dopo l’Assemblea Elettiva del 3 febbraio, è stata un gesto di affetto straordinario. Con lui stavamo lavorando a un evento speciale: il ‘Giubileo – Pelota de Trapo’, che avrebbe avuto il suo culmine il 14 e 15 giugno in Piazza San Pietro”.
LEGGI ANCHE – Albertini chiarisce: “Ecco perché i nuovi acquisti non hanno giocato il derby!”
Un bilancio positivo:
Gravina ha poi illustrato i dettagli del bilancio 2024, definendolo “positivo e da record per la produzione economica della FIGC”. Il presidente ha sottolineato come questo risultato sia il frutto di una progettualità trasversale, capace di valorizzare ogni comparto federale, dagli uffici tecnici fino all’amministrazione.
“Questo bilancio ci permetterà di finanziare in modo significativo due asset fondamentali: i settori giovanili e le infrastrutture, con un occhio sempre attento allo sviluppo sociale del calcio”.
Nuove regole per l’iscrizione ai campionati:
Tra i punti chiave emersi, Gravina ha annunciato modifiche importanti alle norme per i passaggi di proprietà dei club: “Non sarà più possibile cedere società senza garanzie. I debiti dovranno essere coperti e serviranno fideiussioni per il residuo fino a fine stagione”.
Inoltre, per la Serie C, sarà innalzata la fideiussione da 350.000 a 700.000 euro se non verrà rispettato l’indice di liquidità (fissato a 0,8). Modificato anche l’articolo 137 del regolamento: chi riceve squalifiche superiori ai quattro mesi dovrà dedicare metà del tempo a un’attività riabilitativa.
Violenza sugli arbitri e rieducazione:
Altro tema caldo è quello della violenza verso gli arbitri. Gravina ha annunciato la creazione di un laboratorio di sviluppo con misure concrete per contrastare il fenomeno: “È una questione di sistema, non solo arbitrale. Il laboratorio sarà presieduto da Paolo Contis con il contributo di Carlo Pacifici”.

Caso scommesse:
Rispondendo alle parole del Ministro Abodi, contrario al ritorno in nazionale dei calciatori coinvolti nel caso scommesse, Gravina ha ribadito la sua posizione: “Io credo nella Costituzione e nel principio del recupero. Dobbiamo capire le fragilità di questi ragazzi, non giudicarli. Chi ha avuto il coraggio di riconoscere l’errore ha già dimostrato molto, anche solo per questo merita rispetto e, in certi casi, una nuova chance con la maglia azzurra”.
Rinvii partite e lutti:
Gravina ha poi parlato delle polemiche nate attorno al rinvio delle gare nell’ultima settimana: “Abbiamo deciso di creare un protocollo che stabilisca in anticipo come comportarsi in caso di eventi tragici. La reazione deve essere ponderata, non emotiva. La vicenda che ha colpito la Fiorita e il Lecce ci ha toccati profondamente: il calcio è una comunità e il dolore di una parte è il dolore di tutti”.
Serie A a 18 squadre?
Sulla questione del format della Serie A, Gravina ha dichiarato di aver lasciato la decisione alla Lega: “Dal 4 novembre ho riconosciuto l’autonomia alla Serie A. Il futuro del formato non riguarda solo l’Italia, ma sarà presto una questione globale, tra Super Champions e Mondiali per Club”.
Un campionato spettacolare, tra grandi club e realtà emergenti
Infine, un commento sulla stagione in corso: “È un campionato bellissimo. Conte sta trasmettendo mentalità vincente al Napoli, il Bologna e il Como stanno crescendo a vista d’occhio. Dobbiamo essere pronti a rimanere al passo con il calcio mondiale, anche grazie alle infrastrutture. Le parole del presidente Meloni sul dialogo con la Turchia in vista di Euro 2032 ci danno speranza”.
Su Donnarumma:
Chiusura dedicata a Gianluigi Donnarumma: “È stato duramente criticato, ma oggi è diventato un muro invalicabile. Sta dimostrando tutto il suo valore e la sua maturità, è un punto fermo per il futuro della Nazionale”.

Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
