Nella schiacciante vittoria contro il Venezia, l’arbitro Di Marco è stato protagonista in negativo. I quotidiani sportivi, questa mattina, hanno analizzato la sua conduzione di gara con fare critico. Il Diavolo dopo aver realizzato il gol del 2-0 si è ripresentato in area con Tammy Abraham che si è fatto travolgere da Joronen. In quella circostanza non ha esitato due volte ad assegnare un rigore netto.
Dubbi che crescono, invece, per il rigore non assegnato, poi corretto dal Var e trasformato dall’attaccante inglese. Leao prova a saltare un uomo in area ma il difensore del Venezia gli pesta il piede.
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Di Marco lascerà scorrere il gioco ma in seguito verrà richiamato dal monitor. L’errore più grave, però, secondo i quotidiani lo commette nel secondo tempo. A centrocampo Loftus-Cheek subisce un fallo da rosso diretto da Nicolussi Caviglia ma l’azione prosegue e gli ospiti trovano la rete. Mentre il centrocampista rossonero è dolorante per terra, il direttore di gara viene richiamato da Fabbri. In seguito annullerà il gol e lo espellerà per doppio giallo.
I quotidiani non ci stanno: gli errori che costano la bocciatura di Di Marco:
Il Corriere dello Sport è stato molto critico a tal proposito, poiché il fallo sarebbe dovuto essere sanzionato con un cartellino rosso diretto e non un doppio giallo. Questo il commento:
“Di Marco voto 4.5. Stecca la seconda partita in Serie A, non vede un rigore netto su Leao, vede grazie al monitor un’entrata brutta e pericolosa di Nicolussi Caviglia e non la giudica da rosso diretto. Speriamo che gli sia di lezione per crescere”.
La Gazzetta dello Sport, invece, ha giudicato la sua prestazione da 5 in pagella, spiegando come l’errore più grave non sia stato commesso in occasione del rigore non dato a Leao ma nel non aver espulso il calciatore del Venezia.
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