Zlatan Ibrahimovic è intervenuto ai microfoni di Mediaset nel pre partita del derby Inter-Milan, valido per la finale di Supercoppa Italiana. L’ex attaccante rossonero ha offerto spunti interessanti, parlando del suo nuovo ruolo da dirigente, del lavoro di mister Conceição e delle ambizioni del Milan.
“L’adrenalina c’è sempre, ma il campo è un’altra cosa”
Alla domanda su quale fosse il ruolo più difficile tra calciatore e dirigente, Ibrahimovic ha risposto senza esitazioni:
“L’adrenalina c’è, ma era più bello essere in campo. Giocare a calcio è la cosa più bella… Ora faccio esperienza da dirigente, ma l’adrenalina c’è, questo è sicuro.”
Nonostante il nuovo incarico, lo svedese sembra vivere con grande intensità ogni momento, dimostrando che la passione per il calcio è immutabile.
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Conceiçao e il nuovo Milan
Zlatan ha poi commentato l’arrivo del nuovo allenatore, Sergio Conceiçao, e il suo impatto sulla squadra:
“La squadra sta reagendo bene, c’è energia e armonia. Stanno facendo un grande lavoro. È da pochi giorni che c’è il nuovo mister, ma qualcosa è già cambiato. La squadra sta accettando bene le nuove situazioni.”
Il ruolo di Zlatan: tra abbracci e bastoni
Con il suo solito mix di ironia e leadership, Ibrahimovic ha parlato dell’equilibrio tra il suo approccio e quello del tecnico portoghese:
“Ora faccio un passo indietro: io abbraccio, lui bastona. Ma se non basta lui, arrivo io.”
Una battuta che sottolinea il peso emotivo e carismatico che Zlatan continua a esercitare nello spogliatoio, anche fuori dal campo.
La preparazione al derby: “Conta solo vincere”
Il derby di Milano è sempre un evento speciale, e Zlatan lo sa bene. Quando gli è stato chiesto come si prepara una partita di tale importanza, ha risposto:
“Il derby è sempre speciale, c’è rispetto. È più di una partita. Lo prepari con concentrazione e controllo, ma devi avere la voglia di vincere. Abbiamo fatto tutto per essere qui, e in una partita così non ci sono scuse: conta solo vincere.”
Leao e l’energia del derby
Uno dei protagonisti più attesi era Rafael Leao, recuperato in extremis per il match. Zlatan ha spiegato quanto l’adrenalina possa fare la differenza:

“Quando entri in campo non senti più niente. Ti arriva un’adrenalina che ti fa andare al 200%. Non ci sono scuse: anche se giochi con una gamba, il dolore non si sente. Questo è quello che sentirà Leao, come tutti i ragazzi in panchina o in campo dall’inizio.”
Mercato e futuro: “Qualcosa succederà”
Impossibile non parlare di calciomercato. Zlatan ha lasciato intendere che i movimenti del Milan potrebbero dipendere anche dai prossimi risultati:
“La vittoria in Supercoppa non cambierà tanto. Stiamo valutando diverse situazioni di mercato e discutendo con il nuovo allenatore, ma è troppo concentrato su questa finale per parlarne ora. Come club, comunque, c’è sempre una strategia e tutto è sotto controllo.”
Alla domanda se avesse considerato un ritorno in campo, Zlatan non ha perso l’occasione per una battuta:
“Posso fare gli ultimi 5-10 minuti.”
