Per capire se la stagione del Milan potrà essere considerata positiva oppure no, sarà decisiva l’ultima gara di campionato. La sfida contro il Cagliari, in programma domenica alle 20:45 a San Siro, rappresenta infatti un passaggio fondamentale nella corsa alla qualificazione in Champions League. L’esito della partita influenzerà inevitabilmente il giudizio complessivo sull’annata rossonera.
Nella prima parte della stagione, il rendimento della squadra era stato molto convincente: al netto di qualche punto lasciato per strada contro avversarie sulla carta inferiori, il Milan aveva quasi sempre dato risposte importanti sul campo. Più complicato, invece, il finale di campionato. Negli ultimi mesi sono emerse anche diverse questioni societarie che, inevitabilmente, hanno inciso sul clima attorno alla squadra e sulla serenità dell’ambiente rossonero, il gruppo è schierato con Max in vista della sfida decisiva.

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Capuano applaude Allegri
Al termine di Genoa-Milan, Giovanni Capuano ha analizzato la prestazione rossonera sulle pagine di Panorama. Secondo il giornalista, dietro la ripresa del Milan ci sarebbe soprattutto il lavoro di Massimiliano Allegri, indicato come il principale protagonista della rinascita del Diavolo. Queste le sue dichiarazioni:
“Chi non muore mai è Max Allegri. In coda alla settimana dei veleni e dei regolamenti di conti, alla guida di una squadra che non dava più segni di vita, il tecnico livornese ha costruito a Marassi (1-2) un capolavoro di cinismo e praticità. Le reti di Nkunku e Athekame sono un pass per la Champions League e anche un modo per ribadire la straordinaria capacità di Allegri di portare in porto le proprie barche anche in mezzo a mari tempestosi. La chiusura a San Siro contro il Cagliari è una trappola psicologica più che tecnica, ma i rossoneri sono padroni del proprio destino”.
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