Domani sarà la prima gara ufficiale di Sergio Conceicao alla guida del Diavolo, a seguito del discusso esonero di Paulo Fonseca. Un esordio dal sapore amaro. Il clima in casa Milan non è dei migliori, l’attuale classifica ha scatenato l’ira dei tifosi sugli spalti, che continuano a protestare contro la società dal pareggio contro il Genoa, avvenuto il giorno del 125esimo anniversario del club. L’ex Porto avrà il complesso compito di debuttare nel glorioso big match contro la Juventus di Thiago Motta, in occasione della Supercoppa italiana, concreto obiettivo della squadra.
Il tricolore è ormai un obiettivo irraggiungibile e la rosa rossonera è propensa a donare un sorriso ai propri sostenitori. A tal proposito la coppa deve essere traguardo reale. A commentare l’attuale situazione del club di via Aldo Rossi ci ha pensato anche Stefano Impallomeni, ex calciatore e giornalista, ai microfoni di TMW Radio.
LEGGI QUI – Calciomercato, i rossoneri tornano a guardare in Portogallo: la strategia per gennaio

Su Conceicao: “Il nodo su di lui è legato alla sua idea di gioco e lavoro con i giocatori. Mi sembra un allenatore concreto, poco sognatore e di molta sostanza. Ibra? Ci ha messo la faccia, ha chiesto scusa a Fonseca e su Conceicao ha detto che è uno diretto, che sa quel che vuole. La curiosità è capire come si sposerà con la squadra”.
Sul 4-4-2: “È un modulo che ci potrebbe stare, con un baricentro più basso magari. La fase difensiva è stata un problema e credo che la prima cosa che Conceicao farà sarà dare equilibrio. Deve trovare una soluzione in mezzo al campo. Mi immagino delle ripartenze e che può far male nelle transizioni. Penso che quando il Milan troverà il giusto equilibrio sarà una squadra molto pericolosa per tutti”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
