Un weekend di Serie A ricco di colpi di scena e ribaltoni in classifica, con il Milan che torna da Parma con l’amaro in bocca. I rossoneri, avanti di due gol nel primo tempo, si sono fatti rimontare e hanno rischiato persino la sconfitta. Un campanello d’allarme che non è passato inosservato a Stefano Borghi, giornalista e telecronista di Sky Sport 24, che nel suo consueto super-commento su YouTube ha analizzato la situazione.
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“Viene fuori un problema del Milan che era stato coperto bene: l’assenza di Rabiot e Pulisic”
ha spiegato Borghi. “Due giocatori chiave per consolidare il risultato, due cardini della formazione. E la loro mancanza si è sentita tutta.”
Il giornalista ha poi messo sotto la lente d’ingrandimento il centrocampo, apparso in evidente difficoltà: “È stata la serata peggiore della stagione in quella zona del campo. Modric meno brillante, Fofana impreciso, Ricci buono nel primo tempo ma in netto calo nella ripresa.”
Senza i suoi riferimenti, il Milan ha perso compattezza e lucidità, permettendo al Parma di rientrare in partita con carattere e convinzione. “Il Milan, ha sottolineato Borghi, ha pagato caro l’assenza di due elementi che tengono unito il gioco e danno equilibrio tra i reparti.”

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca e qualche riflessione in più per Allegri: se i rossoneri vogliono restare agganciati alle prime posizioni, dovranno imparare a gestire meglio le partite anche senza i loro uomini più decisivi.
E ora l’attenzione si sposta già al prossimo turno, dove serviranno risposte immediate. Il Milan dovrà dimostrare di avere alternative credibili e carattere per rialzarsi. Perché, come ha ricordato Borghi, “la Serie A non perdona i cali di concentrazione”. Un messaggio chiaro, che suona quasi come un avvertimento: per restare grandi, serve continuità, anche nei momenti di emergenza.
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