Il Milan ha iniziato la stagione con il piede giusto e sta macinando risultati in ogni ambito. Dal campo, agli spettatori, fino ad arrivare agli ascolti tv.
In questo weekend di Serie A DAZN mette a segno un nuovo record: il settimo turno supera il muro dei 6 milioni di spettatori e ben tre incontri superano il milione. Come riporta Calcio e Finanza, i match in esclusiva su DAZN spingono l’audience: la partita della domenica sera, Milan-Fiorentina, è stata quella più vista con 1.420.364 spettatori (lo scorso anno aveva totalizzato, nello stesso orario, 1.140.935), seguita dalla sfida Como-Juventus che ha totalizzato 1.238.583 spettatori.
Roma-Inter, invece, nonostante la co-esclusiva, ha registrato una buona performance, chiudendo a quasi 1.100.000 spettatori (1.054.624) confermandosi un appuntamento di rilievo per gli appassionati.
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Gli ascolti partita per partita:
- Lecce-Sassuolo – 105.831 spettatori
- Pisa-Verona – 79.804 spettatori
- Torino-Napoli – 945.236 spettatori
- Roma-Inter – 1.054.624 spettatori (co-esclusiva con Sky)
- Como-Juventus – 1.238.583 spettatori
- Genoa-Parma – 54.406 spettatori
- Cagliari-Bologna – 187.565 spettatori
- Atalanta-Lazio – 533.243 spettatori (co-esclusiva con Sky)
- Milan-Fiorentina – 1.420.364 spettatori
- Cremonese-Udinese – 254.415 spettatori (co-esclusiva con Sky)
Milan che, già nelle prime 6 partite di campionato, si era confermato “re” della media spettatori. Dopo la vittoria nerazzurra nella stagione 2023/2024 e quella rossonera nella stagione successiva, quest’anno ancora il Milan ha raccolto il maggior numero di tifosi dopo le prime tre partite giocate in casa in sei turni. Quasi 73mila spettatori di media, 218.358 totali. Al secondo posto l’Inter con oltre 71mila tifosi dopo le prime quattro gare casalinghe mentre la Roma chiude il podio con oltre 60mila spettatori di media. In fondo alla classifica le due neopromosse, Cremonese e Pisa, rispettivamente con quasi 12mila tifosi di media a testa. In mezzo c’è il Como. Da notare come la graduatoria tenga conto dei posti venduti per ogni singola partita e non delle presenze effettive allo stadio, dato che non viene reso noto pubblicamente.
