Giovanni Leoni
è uno dei calciatori seguiti con più attenzione dal Milan. L’italiano ha fatto il suo esordio in Serie A nell’ultima stagione con la maglia del Parma, disputando 17 partite e realizzando anche la sua prima rete nella massima categoria italiana. Il classe 2006 ha dimostrato, nonostante la sua giovane età, di potersela vedere con calciatori del calibro di Lukaku e Vlahovic.
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La sua fisicità è sicuramente un fattore che lo contraddistingue: Leoni è infatti molto abile nei contrasti con una percentuale di duelli vinti del 61% nell’ultima stagione. Il difensore italiano ha iniziato la propria carriera calcistica al Vigontina San Paolo FC, società della provincia di Padova. Uno dei suoi primi allenatori, Alberto Griggio, si è espresso sul prodigio crociato ai microfoni di Radio Rossonera. Di Seguito le sue dichiarazioni:
“In questa stagione credo abbia dimostrato di saper giocare contro determinati giocatori in contesti importanti. Se un club decide di prenderlo e valorizzarlo deve accettare il suo percorso di maturazione, come è stato fatto prima alla Sampdoria e poi al Parma, dove gli hanno dato fiducia e la possibilità di sbagliare.
È importante che le società e gli allenatori credano nei ragazzi. Nel caso di Giovanni, se riceve la stessa fiducia che ha avuto in passato da Pirlo e Chivu può affrontare benissimo palcoscenici come San Siro, dove ha già dimostrato di tenere testa ad attaccanti come Vlahovic e Lukaku”.
Il Milan non è però l’unica squadra a seguire da vicino Giovanni Leone, oltre ai rossoneri anche l’Inter monitora con attenzione l’italiano. Il vicepresidente dei nerazzurri, Javier Zanetti, ha confermato l’interesse dell’Inter ai microfoni di SportMediaset: “È un giovane molto interessante, vediamo se c’è questa possibilità. Però credo che ora ci dobbiamo concentrare sul fare un gruppo che possa competere per tutte le competizioni che dovremo affrontare”.
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