Il viaggio di Giorgio Furlani negli Stati Uniti ha cambiato le carte in tavola. La nomina del direttore sportivo passerà dall’amministratore delgato rossonero, vanificati quindi gli appuntamenti londinesi di Ibrahimovic con i candidati principali, si riparte da zero. Al via il nuovo casting, un giro di incontri che Furlani, come riporta questa mattina Il Corriere dello Sport, ha già avviato.
I nomi più accreditati restano quelli di Igli Tare e Fabio Paratici, come ormai risaputo. L’ex Lazio sembrava essere il favorito assoluto, forte anche dell’investitutura di Ibrahimovic, ma gli ultimi sviluppi hanno livellato la questione. L’albanese, assieme all’ex Juve, però, non rappresenta l’unico profilo in gara. Il primo incontro di Furlani infatti è stato con Tony D’Amico.

Come riporta il quotidiato, l’AD del Milan ha appena avuto un incontro con il dirigente in forza all’Atalanta dal 2022. L’identikit del club meneghino sembra ormai essere molto chiaro: il Diavolo è alla ricerca di una figura di campo, abile a relazionarsi con i calciatori e, soprattutto, che conosca la Serie A. Niente più scommesse, niente più sorprese.
Chi è Tony D’Amico
Nel luglio 2022, D’Amico è stato nominato direttore sportivo dell’Atalanta. Dopo aver avviato la sua carriera da dirigente nel Vigor Lamezia, nel 2016 passa all’Hellas Verona, inizialmente come direttore dell’area scouting. Dopo due anni, D’Amico assume il ruolo di direttore sportivo. Durante la sua gestione il club ottiene una promozione in Serie A e raggiunge piazzamenti di rilievo, come due noni posti e un decimo posto, grazie anche alla valorizzazione di giocatori emergenti.
Con il suo seguente passaggio nel club bergamasco, il classe ’80 contribuisce al consolidamento dell’Atalanta tra le principali squadre del nostro campionato. Un uomo che ama stare lontano dai riflettori, concentrato invece sul lavoro da campo.
