Ardon Jashari è ufficialmente un nuovo giocatore del Milan. Il centrocampista svizzero ha rilasciato la sua prima intervista ai canali ufficiali del club, lasciando trasparire tutto l’entusiasmo per l’inizio della sua avventura in rossonero.
«È fantastico essere qui dopo queste ultime settimane… Finalmente sono arrivato, e sono davvero orgoglioso di far parte di questo club storico. Voglio riportare il Milan dove merita di stare: vincere partite, vincere titoli. Darò tutto me stesso per riuscirci».
LEGGI ANCHE – Il Newcastle non molla Thiaw! La prossima mossa del club inglese
Fin da subito, Jashari ha voluto chiarire un punto: nonostante le tante offerte ricevute, il suo unico desiderio era indossare la maglia del Milan.
«Quando ho saputo che il Milan era interessato, mi sono sentito fiero. Ma è stato soprattutto il progetto presentato a me e alla mia famiglia a farmi dire subito sì. Ho dato la mia parola, non ho mai avuto dubbi: venire al Milan è sempre stato il mio sogno fin da bambino. In casa mia, e anche tra i miei amici, si è sempre parlato di Milan… Ora quel sogno è diventato realtà».
Sull’identikit tecnico, il centrocampista classe 2002 si descrive così: «Fisicamente posso dare un impatto importante. Mi sento utile sia in fase difensiva che offensiva, e sono in grado di fornire l’assist decisivo negli ultimi metri. Penso che questi siano i miei punti di forza, quelli con cui voglio aiutare la squadra».

Non manca il riferimento alle sue fonti d’ispirazione, e Jashari guarda al passato rossonero per citare due leggende: «Di sicuro Roberto Baggio e Andrea Pirlo. Mi piaceva molto come giocavano, erano fortissimi tecnicamente. Il loro ultimo passaggio, la creatività… Sono qualità che provo a mettere anche nel mio stile di gioco».
Una delle novità più suggestive della prossima stagione sarà la convivenza in campo con Luka Modric, e Jashari non nasconde l’emozione: «È una sensazione incredibile. Iniziare questo percorso al fianco di un giocatore così, che ha vinto tanto, può solo aiutarmi a crescere. Voglio imparare da lui, osservare ogni dettaglio sia in campo che fuori».
Guardando la sua nuova maglia rossonera, l’emozione è difficile da contenere: «Se devo essere sincero, è complicato spiegare cosa provo. È una sensazione fortissima. Far parte di questo club è qualcosa di speciale. L’unica cosa che posso dire è che darò tutto per questi colori. Voglio fare la mia parte per riportare il Milan in alto».

Infine, una curiosità sulla scelta del numero di maglia, la 30: «L’ho indossata per la prima volta in Svizzera, nel mio club giovanile dove sono diventato professionista. Amo Messi, e lui ha iniziato con questo numero. Mi ha portato fortuna sia in Svizzera che in Belgio, per questo ho voluto tenerlo. Ora spero di renderlo un numero storico anche qui».
E ai tifosi rossoneri, Jashari lancia un messaggio chiaro, che suona come una promessa: «Ciao tifosi rossoneri, andiamo a vincere!».
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
