Incredibile quanto sta accadendo tra Milan e Bruges. I rossoneri vogliono regalare a Massimiliano Allegri il centrocampista Ardon Jashari, un gioiello classe 2002 che ha una qualità nei piedi fuori dalla norma. La trattativa è sembrata sin dall’inizio molto complessa, non per il giocatore, che continua a rifiutare ogni proposta. La dirigenza, rilancio dopo rilancio, si è sempre avvicinata alle nuove richieste dei belgi, tanto che il pacchetto complessivo di 38 milioni di euro, veniva considerato adatto dai procuratori del giocatore.
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La posizione del Milan su Jashari e un’alternativa non molto calda:
La nuova offerta da 33.5 milioni più 4.5 di bonus è stata rifiutata dal Bruges, che attraverso i mezzi di informazione, ha fatto filtrare di non essere ancora soddisfatta. Ma qual è la posizione del Milan in merito? Secondo quanto ha riportato la Gazzetta dello Sport, i rossoneri continueranno ad insistere e non intendono mollare la presa. Questo gioco al rialzo prima o poi finirà: il giocatore vuole solo il Milan e continuerà a rifiutare offerte. In sostanza, per cambiare le cose i belgi devono tornare sui loro passi ed accettare l’ultima offerta di Igli Tare.
L’intenzione del Bruges è quella di creare un’asta con i club di Premier League, che magari possono spingersi oltre i 40 milioni di euro richiesti, ma se il giocatore vuole il Milan è una mossa che serve a ben poco se non continuare una telenovela infinita.
L’alternativa? All’inizio il ds albanese aveva sondato il classe 2003 Javi Guerra ma lo spagnolo continua a rifiutare tutte le proposte di rinnovo dal Valencia consapevole dell’interesse di Manchester United e Atletico Madrid. Ad oggi la pista non è calda e la sensazione è che difficilmente si possa accendere nelle prossime settimane. Numericamente, Allegri ha già 6 centrocampisti e non è da escludere che si possa rimanere così e magari reinvestire una cifra importante per rafforzare altri ruoli.
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