Ardon Jashari è stato il grande tormentone dell’estate in casa Milan. La trattativa che ha portato a Milano il centrocampista svizzero, MVP del campionato belga, è stata lunga ed estenuante. Tante le offerte respinte dal Club Bruges, che ha dato filo da torcere a Tare e a tutta la dirigenza. Alla fine il club di via Aldo Rossi è riuscita a strappare Jashari per una cifra vicina ai 35 milioni di euro. l’ambiente aveva subito accolto lo svizzero con grande entusiasmo, il giocatore infatti aveva spinto molto per il passaggio al Milan e la piazza lo ha accolto con grande calore.
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Jashari non è però ancora riuscito a ritagliarsi il giusto spazio nella squadra di Allegri, a causa di un lungo infortunio che lo ha visto sfortunato protagonista. A settembre, in allenamento, Gimenez aveva colpito l’ex Bruges, provocando la rottura del perone. Il giocatore è tornato ad allenarsi in gruppo solo da poche settimane e ancora non è riuscito a trovare minuti sul rettangolo verde. Il centrocampo è il reparto in cui il Milan è più coperto, Allegri sembra aver già trovato la quadra al reparto mediano con il trittico Fofana, Modric, Rabiot. Tre giocatori a cui non sarà facile prendere il posto, ma nelle prossime due gare, tra campionato e Coppa Italia, lo svizzero potrebbe trovare un po’ più di spazio.
Le parole di Allegri
Nella conferenza di oggi, Allegri ha parlato così della situazione legata allo svizzero: “Può giocare davanti alla difesa o nei due di centrocampo. Dopo essere arrivato, si è fatto male quasi subito, è stato fermo anche prima di arrivare. Ora deve trovare il ritmo partita”. Jashari deve quindi riuscire a inserirsi passo dopo passo, aumentando le soluzioni a disposizioni di Massimiliano Allegri, perché come sottolineato dal Mister “non sarà facile arrivare tra le prime quattro”.
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