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Juve-Maignan, la verità sulla trattativa di gennaio raccontata da Moretto

Il prolungamento di Mike Maignan con il Milan, reso ufficiale fino al 2030 con opzione per un’ulteriore stagione, non rappresenta soltanto una scelta di continuità con i colori rossoneri, ma anche il risultato di una strategia volta a respingere le proposte di diversi top club europei e, in particolare, di una storica antagonista.  

Come raccontato dall’esperto di mercato Matteo Moretto in un intervento sul canale YouTube di Fabrizio Romano, tra novembre e dicembre la Juventus avrebbe mosso passi concreti per provare a strappare il portiere francese al Milan, tentando l’affondo prima che la firma sul nuovo accordo mettesse definitivamente al sicuro la porta del Diavolo.

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milan maignan

Retroscena e verità: ecco cosa si cela dietro la vicenda

Il club bianconero, intenzionato a rinnovare la porta juventina, aveva deciso di puntare su un portiere che potesse raccogliere l’eredità di Szczęsny. La dirigenza torinese aveva infatti avviato contatti diretti con i rappresentati del numero uno francese, sondando concretamente la possibilità di aprire una trattativa.   

Sul piano economico, l’offerta prospettata sarebbe stata leggermente più alta rispetto allo stipendio che Maignan percepisce oggi dopo il rinnovo con il Milan: una proposta studiata per mettere alla prova le ambizioni del giocatore e provare a convincerlo a cambiare maglia. Come riferito da Matteo Moretto, la Juventus avrebbe formalmente invitato il portiere a valutare un possibile progetto comune, uno scenario che, si si fosse concretizzato, avrebbe potuto alterare gli equilibri del campionato.

La replica del portiere, però, è stata chiara. Pur prendendosi qualche giorno per una questione di cortesia nei confronti di chi lo aveva contattato, Maignan ha fatto sapere che la sua scelta primaria è sempre stata quella di proseguire nel progetto tecnico del Milan.  

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