Mettete insieme le parole Kakà, Istanbul e Maldini e vien fuor un quadro dell’orrore. E se a questo si associa la presenza dell’Inter in finale di Champions, per i tifosi rossoneri la possibilità che tutto questo si trasformi in incubo diventa sempre più possibile.
Ricardo Izecson dos Santos Leite al secolo Kakà è giunto nella capitale turca. Sullo sfondo lo Stadio Olimpico Atatürk come luogo del delitto datato 2005. Alla vigilia della finale di Champions League tra Manchester City e Inter, intercettato ai microfoni di Sky Sport ha parlato l’ex fuoriclasse brasiliano rossonero.
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Le prime parole di Kakà sono rivolte alla finale di domani: “Giocare queste partite è molto speciale, purtroppo non è il Milan qui a Istanbul, ma l’Inter rappresenta il calcio italiano. Questa vigilia è un momento importante per tutti i calciatori”.
Pensando all’Inter, vittima sacrificale per tutti i bookmakers, l’ex Milan dice: “Il Manchester City è favorito, ma se arrivi in finale hai le tue possibilità“.
Infine non poteva mancare un pensiero sul licenziamento di Paolo Maldini. Nell’ex direttore dell’aerea tecnica del Milan, Kakà non nasconde affetto e stima umana, riconoscendo in Maldini l’essere la storia del Milan e persone dalle alte qualità umane e professionali: “Dispiace tantissimo per tutta la sua storia, è una bandiera. Mi piaceva vederlo fare qualcosa per la società”.
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