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La Lazio grida allo scandalo e il giornalista è una furia: “Arbitro condizionato!”

Succede di tutto nel finale di partita tra Milan e Lazio dopo un primo tempo che ha regalato poche emozioni. I rossoneri partono a rilento e salgono in cattedra nella seconda metà di gara con un’azione magistrale provata in allenamento: triangolazione tra Fofana, Tomori e Leao. Il portoghese sblocca il match e firma il suo quinto gol in Serie A. La partita si accende e nel finale i biancocelesti si lamentano con l’arbitro per un fallo di mano di Pavlovic su un colpo di testa ravvicinato di Romagnoli. Il direttore di gara va a rivederlo e Allegri è una furia: la reazione gli costerà l’espulsione.

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Al termine della revisione viene deciso che il pallone viene toccato col braccio ed è fuori sagoma ma prima viene commesso un fallo sul serbo. Così dopo pochi minuti Collu fischierà la fine. Al termine del match la Lazio è una furia e decide di non presentarsi in conferenza stampa e il messaggio scritto sul canale Instagram è molto chiaro: “Ci dispiace non andare in sala stampa, questa sera le immagini parlano per noi”.

L’episodio è stato poi chiacchierato da diversi giornalisti. Uno su tutti è andato controcorrente, gridando allo scandalo attraverso il suo canale X. Parliamo di Enrico Varriale, giornalista e conduttore televisivo che si è sfogato così sui social:

“Quanto accaduto a Milan-Lazio con il rigore negato ai biancocelesti dopo una revisione Var durata 6 minuti, è scandalosa. Arbitro di poca personalità, pesantemente condizionato da proteste sguaiate decide inventando un fallo che non esiste. Serie A rischia di finire allo sbando”.

Il giornalista si sfoga duramente ma le immagini parlano chiaro. Il fallo non viene commesso su Pavlovic, così come il rossonero non commette alcun fallo da calcio di rigore. La partita rischiava di essere compromessa.

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