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La rivoluzione di Amorim, da esuberi a protagonisti: chi è rinato con il portoghese?

Musah - photocredit acmilan.com

Chi l’avrebbe immaginato al termine della scorsa stagione? Con l’inizio del nuovo ciclo del Milan targato Ruben Amorim, giocatori che sembravano destinati a un ruolo marginale sono tornati al centro del progetto. Samuel Chukwueze, Yunus Musah, Pervis Estupinan e Ruben Loftus-Cheek sono infatti diventati presenze ricorrenti nelle scelte dell’allenatore portoghese, alcuni anche con un ruolo da protagonisti.

È questo il tema affrontato questa mattina da Tuttosport, che ha analizzato il lavoro di recupero portato avanti da Amorim nei confronti di alcuni elementi reduci da una stagione complicata o comunque lontani dal progetto rossonero.

La fiducia di Amorim

Il quotidiano torinese sintetizza così il concetto: «Da esclusi a recuperati, il Milan è anche cosa loro». Una fotografia di un processo che ha coinvolto diversi giocatori e che testimonia la volontà dell’allenatore di valutare nuovamente elementi che sembravano aver perso terreno nelle gerarchie.

Nel dettaglio, Tuttosport sottolinea come Amorim abbia reintegrato Pervis Estupinan, che in precedenza era stato vicino al trasferimento all’Aston Villa, e Yunus Musah. Per Samuel Chukwueze, invece, il tecnico ha studiato una nuova collocazione tattica, provando a sfruttarne caratteristiche differenti rispetto al passato.

Resta invece il punto interrogativo legato a Ruben Loftus-Cheek, definito dal quotidiano come «il mistero». Anche l’inglese, però, è riuscito a ritagliarsi spazio nelle rotazioni del nuovo Milan.

Un Milan costruito sulle caratteristiche

Il filo conduttore delle scelte di Amorim sembra essere la ricerca di giocatori funzionali alla propria idea di calcio. Più che partire dalle gerarchie ereditate dalla stagione precedente, il tecnico ha scelto di valutare caratteristiche, duttilità e capacità di adattamento al suo sistema.

Il risultato è un Milan nel quale alcuni giocatori che sembravano destinati a cambiare aria sono tornati a essere protagonisti. Chukwueze, Musah, Estupinan e Loftus-Cheek, con percorsi e fortune differenti, hanno così ricevuto una nuova possibilità.

La stagione è ancora lunga e le gerarchie potranno naturalmente cambiare, ma una cosa è già evidente: Amorim non ha guardato soltanto al passato dei suoi giocatori, ma a ciò che possono ancora dare al nuovo Milan.

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