PRIMA PAGINA

L’agente di Modric: “Al Milan può dare tanto. Su Braida…”

L’impatto di un sontuoso Luka Modric nel mondo rossonero è qualcosa di impronosticabile, non per le sue qualità, ma per la sua totalità.

Il centrocampista nato a Zara, ha avuto una carriera piena di soddisfazioni, dalle Champions vinte con il Real Madrid, dalla “Decima” alla “Decimoquinto“.

La finale del Mondiale in Russia con la sua Croazia, persa poi contro la Francia. Oltre a livello personale la vittoria del pallone d’oro, come piccola vendetta personale, dopo esser stato nominato il peggior acquisto del campionato spagnolo.

Situazione ben diversa con il suo trasferimento a Milano, sponda Milan, dove è stato riempito di amore dai suoi nuovi tifosi, di cui molti anni fa ne faceva parte.

Leggi anche – Pardo sul Milan: “Queste sono le incognite del Milan…”

Ai tempi del Tottenham, l’ex numero 10 del Real Madrid, sarebbe stato vicino al trasferimento al Milan grazie a Ariedo Braida.

Nel suo periodo in Inghilterra, il centrocampista croato è stato cercato dall’ex dirigente rossonero, come riportato dal suo agente Marko Naletilic a Tuttomercatoweb:

“Quando giocava ancora nel Tottenham, ricordo che Braida pensò seriamente a lui durante un mercato estivo. Poi, per vari motivi legati al calciomercato, io non ho più approfondito la trattativa per conto del Milan e i rossoneri sono andati su altre piste”.

L’impatto dell’ex pallone d’oro nel mondo Milan, nel periodo in cui ha compiuto 40 anni, non ha lasciato senza parole il suo agente:

Non mi stupisce per niente. Lui al Milan può dare tanto sia in campo, che nello spogliatoio in tutti i sensi. È un fuoriclasse assoluto, parliamo di un esempio e modello di come dovrebbe essere un qualsiasi sportivo”.

Il classe 85‘ non ha mai nascosto la sua voglia di voler vestire la casacca del Milan. Dato che fin da piccolo è stato un tifoso rossonero,

Squadra che ha iniziato a tifare grazie ad un ex giocatore e dirigente rossonero, Zvominir Boban, che ha giocato per il Milan dal 1992 al 2001, prima di ritirarsi pochi mesi dopo al Celta Vigo.

Con il suo utilizzo da mediano intelligente, Max Allegri è riuscito a ritagliargli un ruolo da protagonista. Premiato con il gol da tre punti proprio dal quarantenne, che non vuol esser chiamato tale.

Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X